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Cuneo-Pro Piacenza 20-0. Partita farsa: piacentini con otto ragazzini e senza allenatore

Pomeriggio surreale in Piemonte. I ragazzini in maglia rossonera spazzati via. Restano gli interrogativi per il futuro del club piacentino.

La distinta di Cuneo-Pro Piacenza

Una situazione a dir poco surreale. La Pro Piacenza a Cuneo è scesa in campo con i soli sette giocatori più una riserva il cui tesseramento è stato definito in regola dagli organi preposti. I piacentini si sono presentati a Cuneo con i calciatori che il club rossonero ha messo insieme quando giovedì ha ottenuto il via libera per tornare in campo.

Quella della Figc sembrava una mossa decisa a tavolino per accompagnare alla porta la Pro Piacenza che aveva già saltato tre partite. Non presentandosi in Piemonte sarebbe stato il quarto ko a tavolino per rinuncia e quindi estromissione con il girone di andata ancora da concludere. Ecco invece che il presidente Pannella insieme al nuovo diggì Carmine Palumbo ha messo insieme un manipolo di ragazzi ma solo otto di questi erano in regola per giocare. Mancava anche l'allenatorein settimana da qunato trapela dalle parti di Piacenza potrebbe firmare Lulù Oliverira.

Sarr, Di Bella, Isufi, Valente, Migliozzi, Cirigliano, Del Giudice. Questa la bozza di formazione che si è scaldata sotto lo sguardo del magazziniere con Cirigliano che risultava essere non solo il capitano ma anche l'allenatore. La decisione sull'eventuale disputa dell'incontro competeva al direttore di gara, Giuseppe Repace della sezione di Perugia, e al delegato della Lega presente allo stadio.

"Siamo in attesa per le verifiche tecniche della documentazione del Pro Piacenza. Tempo di attesa di quarantacinque minuti". Lo speaker dello stadio ha motivato il ritardo sul calcio d'inizio verso le 14:30. Poco dopo le 15 il Cuneo è tornato in campo per il riscaldamento. I rossoneri erano rimasti negli spogliatoi. Come riporta SportPiacenza uno dei giocatori della Pro Piacenza avrebbe lasciato il documento a casa e non potrebbe quindi scendere in campo, un problema che è stato risolto visto che alle 15:16 le due squadre hanno fatto il loro ingresso in campo e tra i rossoneri c'era un ottavo giocatore, rimediato all'ultimo secondo. Cambia poco visto che nel girone di due minuti l'ex amaranto Defendi ha siglato le prime due reti dell'incontro. La farsa è servita.

Alla fine del primo tempo il punteggio è di 16 a 0 per i padroni di casa. Meno di un allenamento. A completare il pomeriggio surreale al 62' i rossoneri possono far entrare in campo anche Isufi, il giocatore che aveva scordato a casa il documento d'identità. Può giocare con otto uomini la Pro Piacenza quando in campo le due formazioni sembravano attendere solo la fine di un pomeriggio che scrive una delle pagine più incredibili e avvilenti del calcio italiano. Per la cronaca il punteggio finale è di 20-0.

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