SS Arezzo - Tutti i presidenti del Cavallino dal 1923 ad oggi. I più longevi, i più vincenti

I patron dell'Arezzo calcio, dalla sua fondazione fino all'ultimo cambio di proprietà del club

Narciso Terziani, tra i presidenti più vincenti di sempre

La cronistoria dell'Arezzo attraverso i suoi presidenti.

1923-1930 - Giuseppe Giannini
1930-1934 - Umberto Bondi
1934-1938 - Fausto Bianconi
1938-1943 - Guido Bonaccini
1943-1945 - Società inattiva per cause belliche
1945-1946 - Elio Bottarelli
1946-1950 - Battello Lucioli
1950-1951 - Fausto Bianconi, commissario straordinario
1951-1953 - Battello Lucioli
1953-1956 - Giuseppe Peruzzi
1956-1961 - Simeone Golia
1961-1962 - Simeone Golia, poi Mario Lebole
1962-1964 - Mario Lebole
1964-1970 - Simeone Golia
1970-1975 - Luigi Montaini, poi Silvano Canti seguito da Gustavo Braconi
1975-1978 - Gustavo Braconi
1978-1979 - Gustavo Braconi, poi Donato Geppetti seguito da Narciso Terziani
1979-1985 - Narciso Terziani
1985-1986 - Vittorio Nofri
1986-1988 - Benito Butali
1988-1989 - Benito Butali, poi Gianfranco Duranti seguito da Alberto Farsetti
1989-1990 - Alberto Farsetti
1990-1992 - Mauro Bianchini
1992-1993 - Mauro Bianchini, poi Piero Mancini, di nuovo Mauro Bianchini
1993-1998 - Francesco Graziani
1998-1999 - Francesco Graziani, poi Giovanni Bovini
1999-2000 - Giovanni Bovini
2000-2001 - Giovanni Bovini, poi Piero Mancini
2001-2010 - Piero Mancini
2010-2011 - Marco Massetti, poi Genesio Severini - Orgoglio Amaranto socio di minoranza
2011-2012 - Genesio Severini - Orgoglio Amaranto socio di minoranza
2012-2013 - Genesio Severini, poi Mauro Ferretti - Orgoglio Amaranto socio di minoranza
2013-2017 - Mauro Ferretti - Orgoglio Amaranto socio di minoranza
2017-2018 - Mauro Ferretti, poi Marco Matteoni, poi Giorgio La Cava con Massimo Anselmi vicepresidente - Orgoglio Amaranto socio di minoranza
2018-2019 - Giorgio La Cava, con Massimo Anselmi vicepresidente - Orgoglio Amaranto socio di minoranza
2019-2020 - Giorgio La Cava - Orgoglio Amaranto socio di minoranza
2020- - Giuseppe Monaco - Orgoglio Amaranto socio di minoranza

I più longevi

Con ben oltre 11 stagioni di presidente è Simone Golia il patron 'più longevo' in termini di mandato al timone di comando dell’Arezzo. Alle sue spalle con dieci stagioni, seppur in due parentesi, c’è Piero Mancini. Un’esperienza rapida nell’anno della radiazione, quindi l’avventura ad inizio millennio. 'Odi et amo' il suo rapporto con la tifoseria: l’amore per aver riportato l’Arezzo sfiorando i playoff per la A, ma anche gli attriti culminati con la decisione di staccare la spina nell’estate del 2010. A quota sette stagioni ecco Giuseppe Giannini, nei primi anni ’20, e poi l’indimenticabile Narciso Terziani. Ecco poi con sei stagioni Battello Lucioli e Francesco Graziani, il presidente della ripartenza, quello del ritorno in C e della scoperta di Serse Cosmi. Un lustro di presidenza, tanto sono durati i mandati di Fausto Bianconi, Gustavo Braconi e Luigi Montaini. Quindi Umberto Bondi, Guido Bonaccini e Mauro Ferretti (arrivato nel gennaio del 2013) con quattro stagioni. Tre stagioni di presidenza per Giuseppe Peruzzi, Mario Lebole, Benito Butali, Mauro Bianchini e Genesio Severini. Un biennio per Alberto Farsetti, Giovanni Bovini e Giorgio La Cava, il patron che assieme a Massimo Anselmi propiziò il salvataggio del Cavallino arrivando alla vittoria della ‘battaglia totale’ e sfiorando anche la finale playoff per la serie B. Un anno per Elio Bottarelli, Vittorio Nofri e Marco Massetti, l’uomo della ripartenza del 2010.

I più vincenti

Andando a vedere i trofei alzati in bacheca, senza quindi prendere in considerazione i piazzamenti di rilievo, ecco che il primo successo che valse la promozione in IV serie risale al 1955-1956 sotto la guida di Giuseppe Peruzzi. Il primo salto in serie C arrivò pochi anni dopo: stagione 1957-1958 con Simeone Golia al timone del club. Sempre con Golia, nella seconda parentesi della sua esperienza in amaranto, ecco la promozione in serie B. C’è da aspettare la stagione 1980-1981 per gioire di nuovo dalle parti del Comunale. L’Arezzo di Narciso Terziani vince la Coppa Italia Semiprofessionisti, il preludio alla promozione in B che arriva l’anno seguente con il primo posto in serie C1. Passano gli anni e una nuova vittoria in campionato arriva al termine del campionato 1995-1996: Graziani è il presidente, Cosmi l’allenatore e l’Arezzo torna in C2. Due anni dopo (1997-1998) la vittoria ai playoff proietta il Cavallino in C1. Si alternano presidenze e risultati fino alla stagione 2003-2004 con Piero Mancini e la truppa di Mario Somma che dominano la C1 conquistando la promozione diretta e la Supercoppa di Lega di serie C.

Ecco allora che i presidenti più titolati in quasi cento anni di storia risultano essere Simeone Golia (due campionati), Ciccio Graziani con due promozioni, e Piero Mancini con una promozione e una Supercoppa. Questo analizzando solo i trofei in bacheca perchè poi di piazzamenti da ricordare ce ne sono molti. Come i playoff sfiorati per la A, la vittoria della ‘battaglia totale’ e la B sfiorata tramite spareggi.

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