Playoff serie C: Arezzo e Pontedera già fuori, il Piacenza quasi. In bilico altri quattro club

Agli amaranto si aggiungono i granata. Dubbi per Modena, Piacenza, Samb e Catania

Il presidente del Pontedera con Giorgio La Cava

Dopo l'Arezzo anche il Pontedera ha ufficializzato il proprio no ai playoff. I granata non parteciperanno per una questione organizzativa ed economica, come spiegato dai dirigenti granata in una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina. Approcciare i playoff dopo tre mesi di inattività corrisponderebbe ad una spesa di almeno 90-100mila euro. Decisamente troppo.

Ma oltre ad amaranto e granata, da qui alle 'dead line' fissata per le 19 di domani, il numero può aumentare. Il Catania vorrebbe disputare gli spareggi ma è alle prese con la crisi economica. Fabio Pagliara, rappresentante della cordata che intende rilevare il club, ha detto di essere disposto a garantire come sponsor i soldi necessari per coprire le spese e la partecipazione.

Piacenza il no è quasi certo. Come riporta Sportpiacenza nonostante le rescissioni per abbassare la voce delle spese e l'ingresso della nuova proprietà è ancora difficile pensare al calcio giocato con il medico del club che ha declinato la responsabilità. "Coerentemente con le ultime scelte - ha detto il direttore generale Marco Scianò - la società guarda più al futuro, partendo da una posizione svantaggiata dai playoff che complicherebbe molto il percorso sportivo, a differenza della passata stagione in cui arrivammo secondi".

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Il problema del medico, pronto a dimettersi, è comune anche a Siena. La squadra venerdì si radunerà agli ordini di Dal Canto e subito dopo inizieranno i test. La presidentessa Durio nonostante lapenalizzazione in arrivo e le voci di difficoltà economiche vuole giocare gli spareggi.

Verso il no anche il Modena. "Per ripartire con i playoff, bisognerebbe prima riunire tutti i calciatori e poi effettuare tamponi e test sierologici: passerebbe una settimana, dunque ci sarebbero sette giorni in meno per prepararsi alle partite - ha detto il diggì Roberto Cesati che a TvQui Credo sia qualcosa di impraticabile, dopo la riunione con la società prenderemo una decisione definitiva".

Anche la Sambenedetteseè in bilico. Il presidente patron Franco Fedeli pensa soprattutto a cedere il club. I playoff sembrano essere passati in secondo piano viste le dinamiche societarie.

Intanto Pro Patria e Vibonese restano alla finestra, pronte ad entrare in gioco se la finale playoff verrà vinta da Juventus U23 o Ternana. La Vibonese non disdegna i playoff, la Pro Patria è scettica per le tempistiche e ovviamente tutti i fattori connessi. Meno di 24 ore e il quadro sarà più chiaro che mai.

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