Pieroni a 'Radio Tua': "Mio desiderio collaborare e ricambiare la stima della famiglia Marconi"

Le parole del vicepresidente amaranto a 'Radio Tua' su un suo possibile ritorno in riva all'Adriatico

Si torna a parlare di Pieroni e Anconitana. Rumors sempre più forti nonostante l'impegno del vicepresidente nel cercare acquirenti per l'Arezzo. L'interesse e la stima del presidente dei dorici Marconi è cosa ormai nota e che va avanti da tempo.

Pieroni venerdì scorso era stato anche avvistato nello stabilimento della Rays, azienda del patron dell'Anconitana. 'Una visita di piacere' riferì il 'Corriere Adriatico' puntualizzando però il desiderio di Stefano Marconi che vorrebbe Pieroni ad Ancona quanto prima. I quotidiani hanno poi visto nel possibile (e imminente) ingresso nell'organigramma di Roberto Damaschi come direttore generale e Alvaro Arcipreti come direttore sportivo, come una sorta di primo movimento suggerito da Pieroni che conosce bene entrambi come lo stesso vicepresidente amaranto ha dichiarato a 'Radio Tua' (ascolta la puntata).

"Li ho presentati al presidente Marconi perché li conosco bene e per loro parlano i risultati - ha detto Pieroni - Damaschi è un appassionato di calcio e un imprenditore di successo e darà il suo contributo di esperienza e di contatti, Arcipreti ha vinto anche l’Eccellenza a San Benedetto: ritengo che siano le persone giuste per l’Anconitana, sotto la mia super vigilanza".

Pieroni ha poi risposto così in merito alle voci di un suo ritorno ad Ancona.

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"Il mio desiderio è collaborare e ricambiare la stima che la famiglia Marconi ha riposto in me. Ancona mi è rimasta nel cuore, al di là del finale maledetto nel 2004 che è stato un’ingiustizia per tutti. In me c’è un desiderio di rivincita e la volontà di dare un contributo: siamo in un fase embrionale, bisogna vedere il budget, fare delle scelte, ma sono molto lusingato e disponibile ad aiutare il presidente come consulente, ma non è detto che io debba stare sempre lontano, presto potrei scendere in campo se la famiglia Marconi lo vorrà, tutto può succedere. Di sicuro nel presidente ho visto la persona che riporterà Ancona a grandissimi livelli: c’è un progetto serio, guidato da persone che hanno entusiasmo e capacità economica per affrontare campionati importanti".

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