Orgoglio Amaranto: "Risposte immediate dal presidente. Nessuna altra persona sarà ritenuta attendibile''

Il comitato alza la voce e vuole sapere se esistono davvero le trattative o sono solo fumo negli occhi. "E nessuno dica che vogliamo destabilizzare l'ambiente. Niente alibi"

"Siamo alle porte con i sassi, mancano pochi giorni all'assemblea straordinaria dei soci e meno di venti giorni all'iscrizione al prossimo campionato". Orgoglio Amaranto non avendo avuto rassicurazioni sul futuro del club e sull'andamento della trattativa per la cessione societaria prende posizione.

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"Ad ora Orgoglio Amaranto non ha ricevuto nessuna rassicurazione sull’andamento delle trattative in corso per la cessione della società, sulla loro reale concretezza e nessuna conferma della volontà da parte del presidente La Cava di provvedere al necessario per la ricapitalizzazione delle quote in modo da garantire la partecipazione alla serie C. In questo totale silenzio ogni giorno che passa è un giorno perso. Ogni giorno perso aggrava una situazione che appare quasi irrecuperabile. In linea con il nostro ruolo all'interno del sodalizio amaranto, ci sentiamo obbligati a lanciare un chiaro segnale di allarme affinché la tifoseria e la città sappiano la verità su come stanno le cose". 

Il comitato chiede se "queste trattative esistono veramente o se sono solo fumo negli occhi".

"Dobbiamo sapere se il presidente ha veramente intenzione di ricapitalizzare e iscrivere la squadra al prossimo torneo o se dobbiamo cominciare a pensare al peggio. La città di Arezzo non merita questo trattamento, merita di conoscere immediatamente quale sarà il futuro della sua squadra di calcio. La tifoseria merita di sapere la verità dalla bocca del presidente La Cava, nessun'altra persona sarà ritenuta attendibile tantomeno chi non ricopre nessun ruolo all'interno della società e soprattutto sta già collaborando con altre squadre. I veri capitani abbandonano la nave per ultimi e noi siamo ancora qui e ci resteremo fino all’ultimo".

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Il comitato si augura poi che in un "momento così cupo per tutti i tifosi, che nessuno usi questo comunicato come scusa per additarci come destabilizzatori, così da crearsi un alibi per sfuggire alle proprie responsabilità e distogliendo l’attenzione da quello che è l’interesse di tutti i tifosi amaranto e cioè il futuro dell’Arezzo. Serve un serio impegno da parte di tutti gli attori, sindaco compreso".

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