Focolaio Covid nell'Arezzo, parlano i medici: "Soggetti asintomatici. Con la Samb? Partita a rischio"

Egidio Giusti e Claudio Catalani fanno il punto sui 18 casi positivi al Covid riscontrati nel club amaranto. Isolamento, allenamenti e ripresa: ecco l'iter

 

Non è stata solo una sorta di conta dei tesserati positivi al Covid, ma anche un momento per fare chiarezza su cosa sta vivendo il club amaranto alle prese con il focolaio divamapato all'interno della prima squadra. A parlare sono stati il dottor Egidio Giusti, responsabile dell'area medica dell'Arezzo, e il medico sociale, il dottor Claudio Catalani.

"Al momento i calciatori positivi al Covid-19 sono per lo più asintomatici - spiegano Giusti e Catalani - solo uno o due presentano sintomi riferibili al virus, ovvero sono paucisintomatici".

Ma per quanto tempo durerà l'isolamento dei positivi?

"Fino a quando non sarà riscontrato un tampone negativo. Nei prossimi giorni verranno svolti ulteriori esami. Solitamente però un soggetto si negativizza in 10 giorni. Dobbiamo aspettare e vedere l'esito del prossimo ciclo di tamponi. Una cosa deve essere chiara: un soggetto positivo asintomatico non significa nè che è malato nè che è contagioso, molto dipende dalla carica virale. Tutti i calciatori positivi, alcuni dei quali alloggiavano presso l'hotel Minerva sono stati dislocati presso altre abitazioni dove rispetteranno l'isolamento domiciliare fiduciario".

Difficile, per non dire impossibile, indicare come si è originato il focolaio nello spogliatoio del club di viale Gramsci. Certo è che la scelta della Lega Pro di rinviare l'incontro era l'unica percorribile in questo momento. Tra l'altro, come spiega il dottor Giusti, anche il turno infrasettimanale contro la Sambenedettese è a rischio.

"A mio avviso è a rischio totale - commenta il responsabile dell'area medica - è un diritto non giocare in situazioni come queste e non capisco perchè l'Arezzo dovrebbe giocarsi quel bonus. L'Arezzo ha 14 giocatori positivi, non ha alcun portiere a disposizione. Il regolamento parla chiaro".

In chiusura il dottor Giusti ha sottolineato un altro aspetto.

"In questo momento mi preme ringraziare ancor di più la proprietà perchè ha esaudito fin dall'inizio ogni nostra richiesta per rispettare tutti i protocolli, investendo importanti risorse. Questo fa onore alla dirigenza".

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