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Di Grazia riprende il Legnago al 96’ e tiene in vita l’Arezzo

Dormita degli amaranto ma c'è una leggerezza del quarto uomo a pesare sul gol dei veneti

Stellone conferma le previsioni della vigilia. Senza Luciani torna Cherubin con Maggioni che prende il posto di Ventola formando una linea difensiva a quattro completata da Sbraga e Pinna. Mediana con Altobelli, Arini e Benucci, quindi Di Grazia e Cutolo alle spalle di Carletti. Il Legnago prova a far scattare la forbice e allora per puntare ai tre punti si affida al 4-3-1-2 inserendo Morselli alle spalle del tandem Rolfini-Grandolfo.

La posta in palio è alta e la partita è scorbutica fin dai primi minuti dove le uniche azioni degne di nota arrivano da due calci piazzati. Il primo porta Cutolo a trovare un angolo sul cui capovolgimento di fronte il Legnago va in contropiede (cinque contro tre) ma non trova la porta con Morselli. Il Legnago è più sbrazzino nella sua manovra, l'Arezzo più nei contropiedi e nella massima attenzione difensiva che si traduce in un primo tempo giocato sull'intensità ma non sulle conclusioni verso lo specchio della porta almeno fino al 27' quando c'è un episodio da moviola. Rolfini - uscito per aver ricevuto le cure del massaggiatore - entra in campo  con l'ok del quarto uomo, con la palla che gli arriva sui piedi e sguscia sulla destra mettendo al centro dove Bulevardi con il piatto destro batte Sala. L'Arezzo protesta all'indirizzo del quarto uomo: Arace di Lugo di Romagna, già protagonista delle numerose scelte dubbie in occasione di Vis Pesaro-Arezzo. La replica è un colpo di testa di Arini fuori di poco, un diagonale di Carletti che Pizzignacco respinge con i piedi e poco dopo l'incornata del solito Carletti deviata in corner da Pizzignacco. Prima dell'intervallo all'Arezzo resta un urlo in gola: sponda di Carletti e Cutolo che batte Pizzignacco ma per l'arbitro è offside. L'Arezzo al riposo è sotto di 1-0 e con tanta rabbia verso la decisione del direttore di gara.

La ripresa di apre con la grande palla di Ricciardi per Grandolfo che per poco non inquadra la porta. Stellone al 55' decide di mettere Ventola e Iacoponi disegnando un 4-2-3-1. Gli amaranto sfiorano il gol con Di Grazia su punizione ma Pizzignacco compie un miracolo. Nei minuti finali una ghiotta occasione capita anche a Iacoponi che dal limite calcia fuori anziché servire uno dei compagni in area. Nei minuti finali il Cavallino tenta l'assalto per scongiurare la forbice del Legnago e proprio al 96' ecco sbucare sul cross di Sussi la testa di Di Grazia per un pareggio che manda su tutte le furie il Legnago ma che tiene vivo l'Arezzo.

Un pari giusto alla luce anche della svista arbitrale con la quale i veneti erano passati in vantaggio.

LEGNAGO (4-3-1-2): 12 Pizzignacco; 2 Ricciardi (11' st 23 Zanoli), 3 Pellizzari, 13 Perna, 7 Girgi; 27 Bulevardi, 8 Yabre, 21 Laurenti; 28 Morselli (11' st 17 Chakir; 40' st 25 Lovisa); 9 Rolfini (1' st 4 Antonelli), 24 Grandolfo (6' st 29 Buric).
A disposizione: 1 Pavoni, 22 Corvi, 6 Bondioli, 11 Sgarbi, 15 Ruggero, 20 Zanetti, 26 Mazzali.
Allenatore: Giovanni Colella.

AREZZO (4-3-3): 1 Sala; 15 Maggioni (10' st 26 Ventola), 3 Cherubin (35' st 25 Sussi), 5 Sbraga, 19 Pinna; 46 Altobelli (24' st 31 Di Paolantonio), 4 Arini, 21 Benucci (10' st 44 Iacoponi); 10 Cutolo, 8 Carletti (24' st 24 Piu), 23 Di Grazia.
A disposizione: 13 Melgrati, 17 Di Nardo, 18 Stampete, 29 Kodr, 35 Zitelli, 37 Serrotti.
Allenatore: Roberto Stellone.
Diffidati: 3 Cherubin. Infortunati: 7 Belloni, 9 Pesenti, 27 Perez, 28 Bonaccorsi, 36 Karkalis. Non convocati: 2 Sportelli, 6 Soumah, 11 Cerci, 12 Gagliardi, 14 Nader, 22 Tarolli, 30 Gagliardotto, 32 Zuppel, Picchi, Sakho, Raja. Squalificati: Luciani (un turno), Stellone (un turno, sospesa).
ARBITRO: Mario Cascone di Nocera Inferiore (Claudio Gualtieri di Asti - Mattia Massimino di Cuneo). Quarto uomo: Mario Davide Arace di Lugo di Romagna.
RETI: pt 27' Bulevardi; st 51' Di Grazia.
Note - Spettatoripartita a porte chiuseRecupero: 2' + 6'. Angoli: 0-5. Ammoniti: pt 7' Pinna, 16' Girgi, 22' Ricciardi, 46' Cutolo; st 12' Altobelli, 48' Bulevardi, 18' Iacoponi.

Serie C girone B - 36° giornata
Ravenna - Perugia 0-3
Gubbio - Mantova 0-0
Matelica - Fano 0-0
Virtusvecomp Verona - Sambenedettese 0-1
Feralpisalò - Carpi 4-0
Modena - Padova 3-0
Cesena - Imolese 18/04 ore 20:30
Vis Pesaro - Fermana 18/04 ore 20:30
Triestina - Südtirol 19/04 ore 21:00
La classifica

Il prossimo turno
Arezzo - Ravenna 25/04 ore 20:30
Carpi - Padova 25/04 ore 20:30
Fano - Triestina 25/04 ore 20:30
Fermana - Virtusvecomp Verona 25/04 ore 20:30
Imolese - Gubbio 25/04 ore 20:30
Mantova - Vis Pesaro 25/04 ore 20:30
Modena - Legnago 25/04 ore 20:30
Perugia - Matelica 25/04 ore 20:30
Sambenedettese - Feralpisalò 25/04 ore 20:30
Südtirol - Cesena 25/04 ore 20:30

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