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Legnago-Arezzo 1-1, Stellone: "Loro gol viziato da un errore. Pari che vale molto". La frustrazione di Colella

Le interviste ai due allenatori dopo il pari tra Legnago e Arezzo

La gioia di Stellone per il pareggio e la frustrazione di Colella raggiunto nel finale. Le interviste di Legnago-Arezzo.

"Il pareggio alla fine ci ha dato tanto e non solo perché questo punto ci permette di restare a sette punti dal quintultimo posto - spiega Stellone - ci abbiamo creduto fino alla fine senza mai mollare e per come si era messa la partita sinceramente non meritavamo di perdere. Il loro gol è nato da un errore arbitrale che non esiste. Un loro giocatore soccorso dai massaggiatori che rientra con il pallone e l’azione in pieno svolgimento lì a due passi. Non doveva entrare, è stato un errore. Nella ripresa abbiamo attaccato e pressato. Mi dicono anche che la punizione di Di Grazia era entrata, ma oltre a questo sono felice per chi è entrato ed ha dato il massimo, dando l’anima per recuperare lo svantaggio. Perchè la difesa a quattro? Sapevamo che sarebbe stata dura giocare con la difesa a tre contro il loro centravanti e le due mezzelune così è nata la scelta della difesa a quattro. Meglio però nella ripresa quando siamo passati al 4-4-2 dove abbiamo trovato maggiori spazi. La voglia di pareggiarla era tanta ed ha prevalso sulle qualità fisiche del Legnago. Il pareggio nei minuti finali è decisamente meritato".

"Il pari rimette in gioco l’Arezzo non certo noi che restiamo pur sempre a sette punti di distacco - commenta Colella, tecnico del Legnago - le partite durano 100’ dobbiamo mettercelo nella testa e l’Arezzo è stato bravo nel crederci. D’altronde gli amaranto avevano più bisogno di punti di noi. Preferivo vincere ma andiamo avanti comunque tranquilli avendo sette punti sull’Arezzo che domenica affronterà il Ravenna e tra queste due squadre non so chi sia peggio. Il nostro gol? Rolfini è stato autorizzato dal quarto uomo a entrare quindi se c’è qualcosa da dire va detta al quarto uomo".

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