Playoff su base volontaria? L'Arezzo non ci sarà. Rinviata la riforma dei campionati

La Lega Pro dopo il consiglio direttivo fa prendere quota al progetto di playoff su base volontaria. L'Arezzo però non vi prenderà parte

Giorgio La Cava

La Lega Pro al termine del consiglio direttivo a cui ha preso parte Gabriele Gravina, presidente della serie C, è vicinaal rientro in campo. A decidere sarà il Consiglio Federale del 3 giugno, ma intanto c'è una ulteriore conferma del fatto che anzichè terminare la regular season e procedere con gli spareggi, la serie C dal 20 giugno penserà solo agli spareggi.

La terza serie per decretare promozioni e retrocessioni si affiderà a playoff e playout. I primi saranno su base volontaria. Parteciperanno solo le squadre che lo vorranno potendo ovviamente rispettare il protocollo sanitario. La formula sarà quella che vedrà la prima di ogni girone salire direttamente in B. Dalla seconda alla decima tutte ai playoff, prima la fase del girone poi quella nazionale. A dire il vero prima di tutto ci sarà la finale di Coppa Italia tra Juventus U23 e Ternana e dato che le due formazioni sono già ai playoff, la vincente volerà alla fase nazionale lasciando un pass all'undicesima del proprio raggruppamento.

Serie C | Playoff e playout l'unica via percorribile. Spareggi facoltativi per la promozione

Ma come detto gli spareggi promozione saranno su base volontaria. Ciò significa che le squadre aventi diritto potranno decidere se partecipare o meno. Chi non scenderà in campo perderà l'incontro.

"Se i playoff saranno effettivamente volontari e non obbligatori l'Arezzo non parteciperà - ha commentato Giorgio La Cava che ha sempre sostenuto l'impossibilità del rientro in campo - anche perchè il calendario ci porterebbe in zone d'Italia dove i contagi sono ancora alti. C'è un fattore sanitario ed uno economico alla base di questa scelta pensando al rispetto del protocollo . Chi non partecipa stando a quanto emerso non andrà incontro ad alcuna sanzione".

Se il 3 giugno la formula verrà confermata per il Cavallino le vacanze potranno ufficialmente iniziare.

B a 40 squadre: la proposta non passa

Il direttivo della Lega Pro con la presenza di Gravina ha permesso di evidenziare il rinvio della rifoma dei campionati. Se ne parlerà magari a settembre per la stagione 2021/2022, ma la prossima stagione resterà con il format attuale. Niente B a 40 squadra e C semiprofessionistica. D'altronde pensare di unire le risorse della Lega Pro alla B dividendo il tutto per 40 club avrebbe ridotto enormemente i contributi elargiti fino ad oggi alle formazioni della serie cadetta. Se mai accadrà o si relizzerà questa ipotesi lo sapremo dal prossimo settembre.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sierologici, tamponi rapidi e molecolari: la lezione di Burioni utile per il caso di Arezzo

  • Nuovo Dpcm del 4 dicembre: le ipotesi per Natale su mobilità tra regioni, shopping e coprifuoco

  • Pier Luigi Rossi e la moglie guariti dal Covid: "Alimentazione fondamentale per superare la malattia"

  • Coronavirus, sono 2.207 i nuovi casi in Toscana. 48 i decessi: quattro sono aretini

  • Coronavirus: 1.892 nuovi casi e 44 decessi. I dati della Regione Toscana

  • Coronavirus, calo dei casi in Toscana: oggi 962 positivi

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento