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Verso Juventus U23-Arezzo, Di Donato: "Prima sfida di un trittico importante"

Di Donato presenta la sfida con la Juventus U23 che inaugura il trittico formato anche da Lecco e Pergolettese

 

Ragiona pensando ad una partita alla volta Daniele Di Donato anche se è consapevole di quanto e come potrebbe incidere la trasferta del Moccagatta sul cammino dell’Arezzo in questo mese di gennaio.

Che avversario si aspetta?

"La Juventus a mio avviso è cresciuta - spiega Di Donato - è più quadrata e meno sbarazzina. Ha una rosa di qualità anche se molto giovane".

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Juventus, Lecco e Pergolettese in fila. Sulla carta sono tre avversarie alla portata dell’Arezzo. Ci pensa al fatto che potrebbe essere cancellato lo zero alla voce vittorie esterne?

"Ci penso eccome - prosegue Di Donato - però noi dobbiamo ragionare partita dopo partita anche se cancellare quel numerino è importante. Ci proveremo contro la Juventus domenica anche se sarà una partita difficile e piena di insidie. Dovremo invertire il cammino".

Questo trittico potrebbe di fatto rilanciare l’Arezzo?

"Sicuramente ed è per questo che vogliamo ottenere risultati importanti".

Potrebbero esserci novità nell’undici titolare?

"Torna Belloni dopo il turno di squalifica e in mezzo al campo sto valutando alcune mosse. Picchi? Potrebbe toccare a lui, magari al posto di Tassi. Deciderò tra oggi e domani. Di sicuro tra domenica e mercoledì non escludo alcuni avvicendamenti perchè il nostro obiettivo è ottenere il maggior numero di punti possibile".

Ad Alessandria non ci saranno i tifosi amaranto. Che ne pensa della loro protesta e cosa pensa della squadre B?

"Sicuramente dispiace perchè il tifo incide nell’economia di una partita. Riguardo le squadre B credo si tratti di un esperimento a metà. Alla fine ha partecipato una sola società. A mio avviso per far maturare i giovani è sempre meglio farli giocare lontano dalla ‘casa madre’. Meglio ad esempio un’esperienza come Arezzo per poter maturare".

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