Martedì, 3 Agosto 2021
Calcio

Iscrizioni serie C, adesso la palla passa alla Covisoc. Gli slot liberi e la cronotabella

A mezzanotte è suonato il gong, poi la palla passerà alla Covisoc che analizzerà conti e documenti. Le date clou di un mese di luglio a dir poco caldo

A mezzanotte in punto ha suonato il gong che ha decretato la fine della giornata più lunga, almeno fin qui, quella per l’iscrizione delle società aventi diritto alla prossima Lega Pro. Tra i club per così dire traballanti c’è chi è riuscito almeno in extremis a depositare quanto necessario nonostante avesse manifestato nei giorni scorsi problemi di natura dirigenziale e non solo. Vedi il Teramo. Il patron Iachini aveva minacciato di non iscrivere la squadra, nel pomeriggio però ecco che il Teramo ha depositato presso la Lega Pro i documenti richiesti (fideiussione, quota di iscrizione e saldo degli stipendi fino a maggio).

Anche a Caserta il patron dei campani Gaetano D’Agostino aveva manifestato fiducia, affermando che 'il tribunale si è espresso positivamente in merito al piano di ristrutturazione del debito'. Poi in serata la doccia fredda: oltre ai debiti da fronteggiare manca la fideiussione. Ad ora la Casertana è fuori dalla Lega Pro e dovrà presentare ricorso per accedere, sempre che arrivi parere favorevole. A Catania è stata una giornata dove si rincorse più voci. C’era chi parlava di luce al termine del tunnel, chi di una resa, chi invece di un’iscrizione last minute, come poi è stato, con il contributo dei tifosi dovendo quindi fare i conti con le difficoltà della gestione dei conti (debiti pregressi) e soprattutto provando a cedere il club. Situazione più rosea a Novara. Nuovo cda e conti da analizzare, ma i piemontesi hanno lavorato per sciogliere tutti i nodi, partendo dal saldo degli stipendi, ovvero la conditio sine qua non per procedere con l’iscrizione in Lega Pro. Ad ogni modo aver depositato i documenti non significa essere iscritti perchè l'ultima parola spetta alla Covisoc.

Restando in Piemonte, il discorso è diverso, anche se è praticamente certa la mancata iscrizione del Gozzano. I piemontesi sono tornati in serie C vincendo il girone A, ma sono intenzionati ad abdicare davanti ai costi elevati del professionismo. Posto vacante che nemmeno il Castellanzese pare intenzionato a prendere. Cosa accadrà? Per prima cosa c’è da aspettare il 5 luglio, giorno in cui le promosse dalla D dovranno completare l’iter per l’iscrizione, poi via ai ripescaggi, ma non prima del 13 luglio.

L’ordine sarà alternato e sarà squadra B, società di serie D e una di Lega Pro. Dando per scontata ad oggi l’assenza di squadre B ecco che l’Arezzo è al momento quarto in classifica, dietro ad Aglianese e Lucchese (intenzionate a presentare domanda), quindi una tra il Picerno o uno dei due Messina ma si tratta di club che potrebbero non avere i requisiti necessari per ambire al ripescaggio. Se dovessero arrivare altre bocciature il Cavallino dovrà farsi trovare pronto anche perché il ripescaggio è su base volontaria e soprattutto con un contributo straordinario da 300mila euro.

La cronotabella e la graduatoria di merito

Chiuse le iscrizioni alla Lega Pro, il 5 luglio è l’ultimo giorno utile per chi sale dalla D, l’8 luglio arriveranno le decisioni della Covisoc che esaminerà i conti e le carte dei club, quindi il 13 luglio la discussione degli eventuali ricorsi, per concludere il 19 luglio con il deposito delle domande di ripescaggio con verdetti attesi tra il 20-27 luglio. Ecco il calendario per il ritorno d’ufficio in serie C dove un ruolo a dir poco delicato lo rivestirà come sempre la Covisoc, l’organo di vigilanza che dovrà dare o meno il semaforo verde ai club.

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