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Testini, Rubino, Panfili e non solo: i diesse accostati all'Arezzo. Per il ritiro ipotesi Chianciano

Proseguono i colloqui negli uffici del Comunale. Entro 48 ore la decisione di Fabbro. In sede anche Muzzi per gettare le basi del vivaio

Una lunga giornata di incontri. Un continuo via vai in viale Gramsci dove l'Arezzo lavora sul piano organizzativo, a livello tecnico e non solo. Gli operai sono al lavoro tra il 'Città di Arezzo' e il campo Lebole per tagliare le erbacce e sistemare i terreni di gioco, mentre negli uffici c'è chi sta predisponendo, oltre ai test medici e sierologici anti Covid-19, anche il ritiro precampionato. Da lunedì prossimo via al raduno per gli esami di rito poi spazio agli allenamenti, che per la prima settimana si terranno in città, quindi direzione Chianciano dove il Cavallino era già stato in passato sotto la gestione Cabrini e Bellucci.

Ma il lavoro più impegnativo è quello che Riccardo Fabbro e Roberto Muzzi stanno conducendo negli uffici. Questa mattina il dg e il responsabile delle giovanili hanno incontrato non solo alcuni profili per il ruolo di direttore sportivo ma anche i tecnici del vivaio. 'Il Melograno' non gestirà più la 'cantera' ma molti degli allenatori della passata stagione sembrano destinati a restare. Per quanto riguarda il ruolo di direttore sportivo circolano vari nomi.

La nuova proprietà aveva manifestato fin dall'inizio l'intenzione di voler parlare con Emiliano Testini. Il diesse arrivato nella primavera del 2018 e che aveva portato in amaranto i vari Serrotti, Buglio, Pinto (e non solo), è uno dei profili che Fabbro ha voluto incontrare per capire se potessero esistere i presupposti per la prosecuzione del rapporto. Testini conosce gli attuali 20 giocatori sotto contratto, ma soprattutto conosce una piazza dove ha giocato e ricoperto un ruolo dirigenziale, sicuramente più attivo e decisivo nella prima stagione del suo biennio.

Tra i nomi accostati all’Arezzo c’è anche quello di Raffaele Rubino. Originario di Bari, classe 1978, Rubino è un ex attaccante che ha scritto una pagina importante nella storia del Novara. Nell’agosto del 2018 è stato nominato direttore sportivo e responsabile dell’area tecnica del Trapani, salvo poi lasciare il club pochi mesi dopo in seguito al cambio societario. Dopo la promozione in B dei granata è stato richiamato dalla società siciliana, lasciando il Trapani lo scorso ottobre.

Ecco poi il nome di Andrea Grammatica, ex dirigente di Virtus Entella e Reggiana, un’esperienza a Trapani e quella di direttore sportivo della Primavera della Spal. Un altro profilo accostato all’Arezzo è quello di Francesco Panfili, già in amaranto come responsabile scouting con Eziolino Capuano. Un curriculum che parla di esperienze anche con la Sambenedettese come direttore sportivo e, in ordine di tempo, al Perugia occupandosi della scouting.

Quotidiani specializzati parlano poi di Andrea Mussi, classe 1977, ex direttore sportivo dell’Albissola, già associato all’Arezzo a metà luglio insieme al tecnico Andrea Agostinelli. Tra i vari nomi c’è poi quello di Giuseppe Di Bari, classe 1969, ex giocatore di Bisceglie e Foggia sotto la guida di Zeman. Diesse dal 2011, Di Bari ha lavorato per Manfredonia e Foggia con cui ha lavorato in serie D, Lega Pro (Seconda e Prima divisione) vincendo anche la Supercoppa di Lega e riportando in B i satanelli.

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