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Manzo accostato alla Salernitana, il dg: "Io e la Mag impegnati solo con l'Arezzo. Ripescaggio? Al lavoro"

Secondo alcuni siti specializzati il dg amaranto potrebbe essere l'uomo del trust in grado di preservare la presenza in A dei campani. La nota di Manzo: "Ribadisco il mio impegno con l'Arezzo"

"Secondo quanto raccolto da TMW, tra i nomi in lizza per rilevare la presidenza della società (di cui Lotito deve cedere il controllo entro il 25 giugno) vi è quello di Guglielmo Manzo". La notizia arriva da Salerno e vede il futuro della Salernitana, approdata in A poche settimane fa, intrecciarsi a quello dell'Arezzo. Il club campano è adesso nelle mani di Claudio Lotito e Marco Mazzaroma ma complice il possesso della Lazio da parte di Lotito è necessario che la società venga ceduta entro e non oltre il 25 giugno o in caso contrario venga avviata la procedura del trust. E proprio in merito al trust è emerso secondo alcuni quotidiani la possibilità che tale ruolo venga ricoperto da Guglielmo Manzo, originario di Salerno, e con la New Energy sponsor dei granata.

Cosa è il trust

Omnia Service One e Morgenstern sono le due società che detengono (ciascuna al 50 per cento) la Salernitana e sono riconducibili a Lotito e Mezzaroma. Entro pochissimi giorni o cedono il loro pacchetto di quote oppure dovranno attuare il trust, vale a dire depositare in una sorta di cassaforte le loro azioni dando mandato al trustee (il ruolo che è stato accostato a Manzo) di provvedere con l'iscrizione e la vendita. In poche parole i soci granata dovranno spossessarsi del bene come spiega Salerno Today. Significa che dal momento in cui sarà definito il trust, potranno mostrare interesse per la Salernitana soltanto per ottenere ricavi dalla vendita del club. Nessuna altra operazione potrà essere condotta da loro, nessun legame dovrà esserci con il trustee, la persona super partes che gode della fiducia della proprietà e soprattutto della Federcalcio, che dovrà agire in autonomia, interloquire con l'acquirente che già c'è e completare la vendita della Salernitana. Di norma (è una norma, non una regola), la vendita sarà completata entro 6 mesi.

Il trustee da designare sarà una persona al di sopra di ogni sospetto: nulla vieta che possa essere anche un salernitano, non c'è un vincolo territoriale che lo impedisca. Anzi, una designazione proveniente dal territorio salernitano potrebbe avere anche un alto valore simbolico. Sono circolati diversi cognomi: si è sfilato il professore Rino Sica, avvocato, legato anche agli organi di giustizia sportiva della Federcalcio. Il professionista, nella fase preliminare, ha espresso un parere pro veritate, ha svolto ruolo di consulenza per la Omnia Service One e per la Morgenstern, cioè le due società - la prima riconducibile ad Enrico Lotito e l'altra a Marco Mezzaroma - che detengono ciascuna il 50% delle quote della Salernitana. I tifosi si chiedono anche chi finanzi il mercato. Toccherà all'amministratore del trust, appunto il trustee, definire il budget e dare via libera al management per le operazioni di compravendita dei calciatori. A lui dovranno rivolgersi il direttore sportivo e gli altri dirigenti; sempre lui e non i co-patron interloquirà con gli acquirenti.

Le parole di Manzo: "Impegnato con l'Arezzo e sul ripescaggio..."

Gugliemo Manzo ha deciso di rilasciare una dichiarazione tramite una nota stampa nella quale ha detto di 'essere onorato dell'accostamento alla squadra della città dove è nato' ma al tempo stesso ha precisato di lavorare sia come Mag che individualmente per l'Arezzo, tornando a parlare del ripescaggio.

"Ad oggi sia la Mag Servizi Energia, azionista di maggioranza dell’Arezzo, che il sottoscritto sono impegnati per riportare il Cavallino dove merita - spiega Guglielmo Manzo tramite una nota diramata nel pomeriggio - Ai tifosi amaranto posso garantire che tutti i nostri sforzi sono rivolti proprio all’Arezzo che intendiamo rilanciare con un nuovo progetto che ad oggi ci vede impegnati in serie D ma, qualora fosse possibile, saremo pronti a percorrere la strada del ripescaggio anche se impervia e incerta allo stato attuale. Per quanto riguarda la Salernitana, non posso che ringraziare per l’accostamento alla squadra della mia città natale, Salerno. Nonostante il nostro e il mio personale impegno nei confronti dell'Arezzo calcio aver sentito il mio nome e quello della mia società non può che far piacere poiché questo dimostra la mia serietà e di tutti i miei collaboratori. Allo stato attuale non esiste alcun coinvolgimento che riguarda la mia persona".

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