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Martedì, 24 Maggio 2022
Calcio

Baldaccio Bruni, la rivelazione di Eccellenza girone C. Fiorucci: "Stiamo andando oltre le nostre aspettative"

L'esperto allenatore dei biancoverdi commenta la prima parte di stagione dei suoi, quinti in classifica: "Sono soddisfatto, ma gli obiettivi primari restano la salvezza e il lancio dei giovani"

La Baldaccio Bruni Anghiari è indubbiamente la sorpresa di questa prima parte di stagione in Eccellenza girone C. Partita con ambizioni di salvezza e una tra le rose più giovani del campionato, la compagine biancoverde si è dimostrata avversaria ostica per chiunque, arrivando ad occupare l'attuale quinta posizione in classifica (ultimo posto valido per i playoff), alle spalle soltanto delle "big four" Figline, Terranuova Traiana, Fortis Juventus e Sinalunghese. Nell'ascesa della Baldaccio Bruni rilevante è l'impronta di Silvano Fiorucci, esperto allenatore con una carriera trentennale tra Serie C e Serie D ed ex calciatore professionistico con presenze in B alla Spal. "I nostri obiettivi primari restano la salvezza e il lancio di giovani della società - afferma Fiorucci nell'intervista rilasciata ad ArezzoNotizie - poi se riusciremo a piazzarci in una posizione importante ancora meglio".

Salve Silvano, lei è alla sua prima stagione alla guida della Baldaccio Bruni: com'è stato l'impatto con la nuova realtà?

L'impatto è stato ottimo. Dopo l'ultimo anno a Orvieto (due stagioni fa) feci una scelta di vita e per vari motivi (distanza, problemi fisici, inizio della pandemia) avevo deciso di lasciare il lavoro sul campo, tanto che la scorsa stagione ho ricoperto il ruolo di direttore organizzativo al Tiferno Lerchi. Avevo pensato di chiudere dopo trent'anni la mia carriera da allenatore con l'ultima stagione a Orvieto, invece mi ha ricontattato il DS Bruni (da anni ne parlavamo) ed è stato bravo lui a farmi cambiare idea. Ho un ottimo rapporto con la società, sono vicino a casa e ho un gruppo di bravi ragazzi: mi trovo molto bene.

Come state affrontando questo periodo di stop non previsto?

Ci stiamo allenando con attenzione, cercando ogni tanto di inventarsi qualcosa durante gli allenamenti per mantenere la competitività e non rendere tutto troppo pesante. Cerchiamo di tenere sveglio l'ambiente, anche se in questa situazione critica della nostra vita non è semplice e credo che i giovani ne risentano particolarmente.

Siete la rivelazione del campionato. Vi sareste aspettati di chiudere il girone di andata al quinto posto?

No, sinceramente no. Puntavamo ad un campionato il più possibile lontano dalle "zone calde", lanciando qualche giovane e mettendo in conto un pochino di sofferenza ma dando battaglia in ogni partita. C'è soddisfazione per quanto fatto finora. La società si è mossa bene in estate e i risultati si stanno vedendo. Bisogna comunque mantenere alta la guardia perché il campionato è corto sia come giornate che come classifica e quest'ultimo aspetto determina che si faccia presto a salire/scendere, c'è molto equilibrio.

Eppure la stagione era cominciata con due brutte sconfitte in Coppa col Terranuova Traiana. Come si è evoluta la squadra nel corso dei mesi? 

C'è da dire che in quelle prime due partite avevamo diverse problematiche, legate a vari infortuni e a ragazzi che avevano bisogno di rimettere minuti nelle gambe dopo tanto tempo fermi; in più, eravamo un'embrione di squadra, ancora non ben definita. Va ricordato che siamo una delle squadre più giovani del campionato, per cui ogni partita che i ragazzi giocano si tratta di esperienza in più per loro. Lo dimostra che poi in campionato, con lo stesso Terranuova Traiana, a dicembre abbiamo vinto 2-1.

Allo "Zanchi" la Baldaccio Bruni ha collezionato 13 punti su 15, mentre fuori casa 3 su 21. Come si spiega un rendimento così diverso?

In casa siamo andati molto bene nonostante tutte le partite siano state battagliate e nel caso vinte di misura, mentre in trasferta credo che avremmo potuto avere qualche punto in più. Essendo una squadra giovane l'altalenanza capita e nel nostro caso deriva anche dal fatto che facciamo fatica a concretizzare, mentre in fase difensiva stiamo andando benissimo, nelle ultime 5 partite abbiamo subìto 5 reti, di cui 3 su rigore e 2 per autoreti. Gli avversari fanno molta fatica a giocare contro di noi, noi invece dobbiamo migliorare nell'ultimo passaggio e nella finalizzazione: ad esempio in casa della Chiantigiana (0-0) abbiamo colpito tre pali e con la Sinalunghese (perso 1-0) abbiamo avuto tante occasioni per pareggiare senza riuscirci. Per la differenza tra casa e fuori, nonostante i tempi e il calcio siano cambiati, resta comunque una differenza a livello mondiale di rendimento, tranne qualche eccezione. Giocando in casa c'è una sensazione di maggior protezione essendo una squadra molto giovane, la sintonia con l'ambiente aiuta molto.

Ha accennato alla poca incisività in zona gol della squadra, a fronte di un'ottima fase difensiva (quarta difesa meno battuta del girone). E' dal reparto offensivo che si aspetta qualcosa in più nel girone di ritorno? 

Al di là della bravura dei giocatori, noi per caratteristiche non abbiamo in rosa il bomber da 30 gol in grado di vincere le partite da solo, ma abbiamo dei validi giocatori che stanno facendo il loro compito. Niente da dire sui ragazzi che compongono la nostra rosa. I numeri dicono che siamo una squadra che segna poco, ma subisce altrettanto poco: questo secondo aspetto è anche merito dei nostri attaccanti, che partecipano in maniera importante alla fase difensiva. Dobbiamo fare in modo di innescare in modo migliore i nostri giocatori offensivi. Per sostituire Mortaroli, un giocatore importante per noi che per motivi lavorativi è dovuto tornare vicino casa, avevamo preso Aniekan, che però è rimasto meno di due settimane, quindi siamo arrivati a Polizzi, un ragazzo interessante e serio, con grande forza fisica. 

Dove può arrivare la Baldaccio Bruni in questo campionato?

Se riuscissimo ad arrivare nelle prime tre posizioni a livello di classifica giovani sarebbe una bella soddisfazione, perché vorrebbe dire che stiamo seminando bene e anche dal punto di vista economico per la società sarebbe un ottimo introito. Arrivare tra le prime tre in questa classifica vorrebbe dire anche che avremmo fatto un ottimo campionato, perché si ha la possibilità di far giocare più giovani possibili in tranquillità. I nostri obiettivi primari sono la salvezza e il lancio di giovani della società, poi se riusciremo a piazzarci in una posizione importante ancora meglio.

Ringraziamo Silvano Fiorucci per la disponibilità.

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