Verso il derby, i gruppi della Sud non entreranno: "Impossibile vivere lo stadio come vorremmo"

Non una protesta sottolinea la Minghelli che farà comunque sentire lassa vicinanza alla squadra

"Non saremo sugli spalti". E' la decisione della Curva Minghelli che a poche ore dall'apertura della vendita dei biglietti per il derby ha comunicato con una nota che non prenderà parte alla partita con il Perugia. "Non è una protesta - precisano i gruppi organizzati - ma una presa di coscienza penderataIn questo momento infattici è impossibile vivere lo stadio e la partita come vorremmo". Sarà quindi un Arezzo-Perugia, assente da dieci anni, senza la parte più calda del tifo almeno sui gradoni. Già perchè i tifosi della Minghelli annunciano subito dopo che "non per questo faremo mai mancare il nostro sostegno e la nostra vicinanza alla squadra".

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"Vivere la partita è una scelta di vita!
Le bandiere? No, non possono entrare!
Si può stare in piedi a tifare? No, non si può!
I tamburi possono tornare a rullare? No, non possono entrare!
Ci si può abbracciare dopo un goal? No, ognuno deve rimanere seduto al suo posto!
Le norme sanitarie con cui siamo abituati a convivere per l’emergenza legata al Covid-19, non hanno ovviamente risparmiato neppure il mondo del calcio. Come potete vedere queste norme sono, per loro stessa natura, in perfetta antitesi con quello che è il modo di intendere lo stadio per i gruppi ultras. La questione principale non riguarda solo la parziale riapertura degli impianti, ma il modo con cui questi verranno riaperti al pubblico. Impossibile pensare di vedere la partita da seduti, in silenzio, senza bandiere, striscioni e senza la possibilità di cantare. Per non parlare di mascherine e distanziamento sociale in un luogo come la curva, dove la parola d’ordine è da sempre una: aggregazione! Consapevoli di tutto ciò, noi non entriamo. Non è una protesta, ma una presa di coscienza ponderata. In questo momento infatti, ci è impossibile vivere lo stadio e la partita come vorremmo. Non saremo sugli spalti, ma non per questo faremo mai mancare il nostro sostegno e la nostra vicinanza alla squadra".

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