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Primi verdetti, oggi si pronuncia la Covisoc. L’Arezzo torna in gioco se…

In questo momento i soli due slot liberi non bastano, ne servono altri due e per il momento non ci sono certezze ma solo rumors su situazioni ballerine

Giovedì 8 luglio è una giornata segnata in rosso sul calendario, non solo dell’Arezzo. A ore arriveranno i verdetti dell’organo di vigilanza. La Covisoc dopo aver esaminato le domande di iscrizione alla Lega Pro presentate dai club aventi diritti (retrocessi dalla B e chi si è salvato) dirà chi è in regola e chi no. La Casertana non ha presentato la fideiussione e non potendo integrare la domanda è fuori. Il Gozzano tra i club aventi diritto perchè promossi dalla D ha rinunciato e lascerà il posto ad un club della stesa categoria.

E l’Arezzo? Può solo osservare. Gli amaranto sono quarti, dietro a due club di serie D (uno sicuramente sarà il Latina), quindi alla Lucchese. In questo momento i soli due slot liberi non bastano, ne servono altri due e per il momento non ci sono certezze ma solo rumors su situazioni ballerine. Da capire se ad esempio Paganese e Catania, ma anche il Teramo che si sono iscritti quasi allo scadere, hanno tutti gli incartamenti in ordine.

Due slot liberi e almeno due club bocciati significano una speranza di ripescaggio con l’Arezzo che a quel punto dovrà però iscriversi, come impongono le norme, alla serie D entro sabato 10 luglio in quella che è una finestra speciale. Le iscrizioni alla serie D scattano da metà luglio, ma solo chi ambisce al ripescaggio può iscriversi in anticipo. L’Arezzo potrà e dovrà farlo se la Covisoc aprirà uno spiraglio.

Il punto sul mercato

Le trattative risentono di questa condizione che parla di serie D e di una possibilità di accedere alla Lega Pro. E così i giocatori fin qui accostati al Cavallino sono elementi di esperienza in D ma con trascorsi più o meno lunghi in Lega Pro. Vedi Biondi, Ferri Marini e Strambelli. Nelle ultime ore altri due profili sono stati accostati al Cavallino. Si tratta di Lomasto, difensore centrale esperto, classe 1990, con trascorsi anche Castello, Sambenedettese, Rieti e nell’ultima stagione a Messina dove ha vinto il campionato. E sempre da Messina potrebbe arrivare anche Ciro Foggia. Più che confermato l’interesse per l’attaccante classe 1991, autore di 20 gol nell’ultimo torneo di serie D.

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