Cessione Arezzo: il 10 luglio prime scadenze per l'iscrizione. Ecco perchè il closing si avvicina

Indicatori patrimoniali, liquidità, indebitamento. Le carte da presentare entro il prossimo 10 luglio, motivi per cui possono decollare le trattative

E' un documento a dir poco corposo quello pubblicato ieri sera dalla Figc e che di fatto potrebbe influire sulle trattative per il passaggio di proprietà dell'Arezzo. Si tratta del manuale per le licenze nazionali per il campionato di Serie C 2020/2021 (scarica il file).

Il documento fissa una serie di impegni nel calendario dei club aventi diritto a prendere parte al prossimo torneo di Lega Pro. La prima data da cerchiare in rosso è quella del 10 luglio. Entro quel giorno la Covisoc vuole la situazione patrimoniale dei club al 31 marzo, l’indicatore patrimonializzazione, oltre all’indicatore di liquidità (al 31 marzo 2020). Servirà anche quello di indebitamento e l’indicatore di costo del lavoro. Dovranno essere depositati documenti relativi ai contratti e agli ingaggi dei calciatori. Non sono ammessi passi falsi: chi mancherà all'appuntamento andrà incontro ad un illecito. Altra data importante è quella del 5 agosto. Quel giorno dovrà essere depositata la domanda di ammissione al campionato con la relativa fideiussione.

Cessione Arezzo, la Curva Minghelli: "Pretendiamo chiarezza e garanzie"

Ecco spiegato perchè il closing potrebbe essere così vicino. Giorgio La Cava ha manifestato l'intenzione di passare la mano dopo due stagioni, dopo aver propiziato la rinascita assieme a Massimo Anselmi e ad Orgoglio Amaranto, arrivando fino alla finale playoff per la B. L'attuale presidente sa quanto sia delicata la data del 10 luglio e di questo ne sono consapevoli gli acquirenti, vale a dire Andrea Stanzione e i tre soci che sono con lui. A tal proposito è stato smentito il nome di Nicola Di Matteo, tra quelli dei soci di Stanzione.

Stanzione esce allo scoperto: "Vogliamo l'Arezzo. Pieroni cerca solo di rimanere a galla"

A Roma sta per terminare l'analisi di tutti i documenti del Cavallino. Una vera e propria montagna quella che Giovanni Grazzini e Marco Grotti hanno predisposto in base alle richieste dei possibili acquirenti. Nel giro di poche ore verrà messo in calendario il summit nella capitale che potrebbe rivelarsi decisivo. Tutto questo senza dimenticare le parole di Ermanno Pieroni che ha detto di avere due imprenditori pronti a fare una controfferta. Il tempo ad ogni modo è tiranno e da lunedì partirà un vero e proprio sprint, anche perchè chi entra dovrà poi predisporre tutti gli incartamenti richiesti. Il closing potrebbe essere dietro l'angolo, con l'iscrizione al campionato che è il primo apputtamento decisivo per tutta Arezzo, anche per non perdere il valore aziendale della club.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Calcio in lutto, si è spento Giuseppe Rizza

  • Calciomercato dilettanti, la tabella dei trasferimenti

  • Vasco Rossi incontra Scanzi e Mastandrea: "Saluti dall'Italia, quella bella"

  • Ambulante scopre e tenta di fermare un ladro: aggredito a pugni in faccia. Malvivente arrestato

  • Coronavirus in due famiglie dell'Aretino, ordinanza di Rossi: "Trasferimenti negli alberghi sanitari o multe"

  • Coronavirus, in Toscana 19 nuovi contagi in un giorno: 11 appartengono ad un unico cluster

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento