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Cessione Arezzo, gli appuntamenti di una settimana chiave

A ore nuovo summit con i possibili acquirenti. Saladini in pole, nell’operazione anche Gaucci. Poi l’assemblea dei soci e via al progetto tecnico

L’incontro per mettere nero su bianco le modalità del passaggio delle quote di maggioranza, quindi l’assemblea dei soci e poi via al progetto tecnico. L’intenzione in casa Arezzo è quella di arrivare a Ferragosto con una nuova proprietà o comunque con una ripartizione delle quote societarie che al momento parla di un 99 per cento in possesso di Giorgio La Cava (5 per cento a titolo personale e 94 con Alle) e l’uno per cento nelle mani di Orgoglio Amaranto.

Il 27 settembre parte il campionato, la Coppa Italia non ci sarà, e di fatto proprio a cavallo di Ferragosto molti club faranno scattare i ritiri e le preparazioni. Ecco perchè chi subentra, volendo operare sul mercato e sulla gestione sportiva, ha tutto l’interesse a stringere i tempi, consapevole che ci sarà da lavorare come non mai sul piano organizzativo.

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Con il calendario alla mano è facile ipotizzare tra domani e martedì un nuovo contatto per arrivare a mettere nero su bianco quanto occorre per procedere con la firma per la quale occorre anche l’ok di Orgoglio Amaranto. Il comitato fin dalla sua fondazione ha infatti questo diritto inserito nello statuto societario. Il 12 agosto la Covisoc e la Lega Pro comunicheranno i nomi dei club iscritti tra quelli che dovevano presentare la documentazione il 5 agosto.

L’Arezzo ha depositato entro quel termine la fideiussione bancaria, le liberatorie dei giocatori fino a maggio, la tassa di iscrizione e la documentazione relativa allo stadio di Gubbio. I documenti, dopo una ulteriore verifica, sono in regola. Il giorno seguente (13 agosto) l’assemblea dei soci ufficializzerà il passo successivo relativo alla cessione. Orgoglio Amaranto e La Cava via streaming parleranno a questo punto del closing.

Cessione Arezzo, il nome di Saladini e del gruppo AQR vicini al Cavallino

A quel punto Saladini, l’imprenditore che sembra essere a tutti gli effetti in pole per le quote di maggioranza, potrà dare inizio al proprio progetto tecnico. Accanto al presidente del gruppo AQR sarebbero presenti altri soci e Alessandro Gaucci, quest’ultimo nelle aveste di dirigente che andrebbe ad occuparsi dell’area tecnica. Classe 1973, già dirigente del Perugia negli anni della serie A con Cosmi in panchina, Gaucci oltre a scoprire giocatori in giro per il mondo - acquistati a basse cifre e rinvenduti facendo registrare plusvalenze - ha anche lavorato in Spagna. Insomma il condizionale è ancora d’obbligo fino alla chiusura dell’affare con le relative firme.

E a proposito di progetto tecnico c’è da capire quale sarà il futuro di Daniele Di Donato. Il tecnico ha detto che vorrebbe restare in amaranto, ma la permanenza in caso di cessione è tutt’altro ce scontata. Ieri Tuttosport ha parlato di rescissione per Fabio Foglia con passaggio alla Feralpi Salò di Massimo Pavanel. Ad oggi il giocatore è ancora sotto contratto con l’Arezzo fino al 2021. Certo è che non mancano gli estimatori.

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