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Arezzo, tanti nomi in ballo e poco tempo. L'assemblea dei soci diventa uno snodo cruciale

Gli imprenditori legati a Pieroni, Mariani, Fabbro e non solo. Tutti i nomi di una trattativa che sta andando avanti da giorni

Andrea Stanzione (e i soci a lui collegati), quindi gli imprenditori legati a Ermanno Pieroni e quindi Danilo Mariani con Riccardo Fabbro. Ecco alcuni dei nomi che in queste ultime settimane, per non dire mesi, sono stati accostati all'Arezzo. Tanti, forse anche troppi.

Una telenovela che sembra infinita, ma che dovrà arrivare quanto prima al suo epilogo visto che tra poche ore arriverà una risposta della Covisoc in merito ai documenti presentati lo scorso 10 luglio. Poi lunedì prossimo l'assemblea dei soci metterà sul tavolo due opzioni se non dovesse esserci un closing.

Tra l'altro in caso di cessione chi entra dovrà superare l'esame della Figc. Dal 2019 per rilevare un club professionistico occorrono garanzie e soldi cash su conti che la Federcalcio vuole conoscere e vedere. Serve un progetto triennale, un piano di investimenti, una fedina pulita, insomma una serie di requisiti che vengono analizzati nel giro di due settimane e che, se non presenti, possono far saltare tutto. Vedere per credere cosa è accaduto al Palermo in un recente passato.

Scadenze e requisiti di onorabilità: gli appuntamenti da non fallire

Ad oggi sul tavolo vanno considerate due piste, se non altro perchè sono stati i protagonisti a parlarne. La prima è quella che punta dritto verso gli imprenditori vicini a Ermanno Pieroni. Uno di loro è marchigiano, ma di entrambi non si conoscono i nomi, ma solo che sono stati rappresentati da un intermediario in occasione di un summit che si è tenuto a inizio mese a metà strada tra Marche e Umbria. Una cordata che dopo la ritirata del gruppo Stanzione era ritenuta da tutti in pole position, forte anche del legame tra Pieroni e lo spogliatoio. Poi sono seguite giornate convulse, almeno 48 ore di silenzi, interrotte dalla visita di Pieroni nella capitale per incontrare La Cava. Il vicepresidente ha spiegato di aver parlato di mercato, strategie e non solo. Insomma un messaggio che lascia intedere come la trattativa (tra gli avvocati) stia proseguendo e che il futuro di Pieroni non sarebbe legato all'Anconitana nonostante le dichirazioni del patron dorico a Radio Tua.

Nelle ultime 72 ore ecco altri nomi. Dopo aver trattato Pistoiese, Lucchese e Rimini, l'imprenditore romano Danilo Mariani è  segnalato vicino all'Arezzo. Mariani conferma di conoscere La Cava di aver parlato dell'Arezzo, ma non recentemente. Insieme a quello di Mariani c'è il nome di Riccardo Fabbro, classe 1986 ex arbitro (fino alla Lega Pro), procuratore sportivo e promotore finanziario, insomma l'intermediario che conoscendo La Cava si sarebbe mosso per conto di Mariani. 'No comment' è stata la risposta del patron amaranto su questi due nomi, aggiungendo che la giornata di ieri non ha presentato novità di rilievo.

Già perchè 24 ore fa a Roma c'è stato un summit. Il condizionale è d'obbligo visto che Fabbro ha smentito l'incontro, anche se poi TuttoC riportando le parole di Niccolò Schira ha confermato invece l'esistenza della riunione per parlare di come poter chiudere l'operazione. Il nodo è sempre lo stesso e rimanda alla trattativa con Stanzione. La situazione debitoria, i contratti pluriennali e i costi gestione elevata, le fideiussioni, gli stipendi da saldare sopra i 50mila euro lordi, necessitano di una analisi. In poche parole - anche secondo Schira - c'è chi chiede un passo in avanti di La Cava per raggiungere la fumata bianca. "Sono pronto a garantire alcune agevolazioni per di non veder ripartire l'Arezzo dal basso" aveva detto il patron solo venerdì scorso.

Le prossime 48, massimo 72 ore diventano decisive. Entro venerdì va trovata una quadra. Arrivare lunedì prossimo all'assemblea dei soci senza un'offerta, la possibilità di un closing, è un rischio. Il 27 luglio l'Arezzo deve capire se c'è la possibilità di concretizzare una cessione, una ricapitalizzazione come imporrà la Covisoc a breve, oppure peggio. Chiunque è davvero interessato all'Arezzo ed ha la forza di poter dimostrare alla Figc la propria solidità dovrà uscire allo scoperto a stretto giro e presentarsi nome e cognome anche ad Orgoglio Amaranto che dovrà esprimere il proprio gradimento o meno.

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