Calcio

Coronavirus: Pianese in quarantena, la Juve separa i giocatori. Quando si gioca? Attesa per la decisione

Il primo caso di coronavirus nel mondo del calcio si è verificato nel girone dell'Arezzo

C'è agitazione in casa Pianese e non solo per l'esonero di mister Masi che si è consumato poche ore fa. Il nodo allenatore è l'ultimo dei pensieri della società di Piancastagnaio, alla sua prima stagione in serie C. I bianconeri all'indomani della trasferta di Alessandria contro la Juventus Under 23 si sono trovati a fronteggiare il primo caso di coronavirus nel mondo del calcio.

Febbre alta, tosse e difficoltà respiratorio i sintomi che ormai tutti gli italiani hanno imparato ad associare alla malattia, ma prima di tutto il responso del tampone acui si è sottoposto anche il calciatore classe 1997, originario di Reggio Emilia, aveva accusato i primi sintomi di malessere alla vigilia di Juventus-Pianese. Domenica non è andato nemmeno in panchina quindi il ritorno a casa. Mercoledì mattina gli è stato fatto il tampone a domicilio, che durante la notte ha dato un primo esito positivo. Dalle prime ore di stamattina è ricoverato all'ospedale delle Scotte, a Siena, in isolamento. È in buone condizioni di salute come spiegano dalla Regione Toscana e come sottolinea anche Daniel Piconcelli, procuratore dell'attaccante che giocò anche contro l'Arezzo nel match di andata.

"Il ragazzo è clinicamente guarito, non ha più febbre. Sul Coronavirus c’è dell’allarmismo incredibile che non va bene, credo che si stia esagerando. Siamo in stretto contatto con lui e la sua famiglia: è tranquillo e sereno - spiega Piconcelli a TuttoC - Dopo essersi sentito male e viste le notizie in TV, ha deciso di controllarsi. Così gli è stato fatto il tampone e ha scoperto di essere positivo al Coronavirus. Ma adesso sta bene, è in osservazione nel reparto infettivi a Siena. Gli fa onore l’aver pensato alla squadra e ai compagni: temeva di infettare gli altri e per questo si è subito mosso”.

Pianese in quarantena, la Juventus separa i giocatori

La Pianese ha cancellato la ripresa degli allenamenti. Il rinvio della 9° e della 10° giornata aveva portato gli amiatini a concedere alcuni giorni di relax ai propri giocatori. La società appresa la notizia del caso di coronavirus ha subito informato tutti i componenti della rosa della prima squadra, staff tecnico e dirigenti che sono stati in stretto contatto con il calciatore. Alcuni di loro, come il compagno di squadra 21enne originario di Livorno, ha informato la Asl di competenza e si trova attualmente in quarantena domiciliare senza tuttavia presentare sintomi. Ma a finire in quarantena è stata comunque tutta la rosa compresi il dirigenti e staff tecnico. Nell'organigramma della Pianese figurano tra l'altro due ex amaranto come Alessandro Badii, ex segretario dell'Arezzo, e Roberto Bacci che secondo alcuni siti specializzati potrebbe prendere le redini della prima squadra.

"In merito alle notizie comparse oggi - scrive la Pianese in una nota stampa - la dirigenza sta rispettando le linee guida del Ministero della Salute sui comportamenti da seguire, pertanto tutti i tesserati della prima squadra coinvolti sono monitorati dallo staff medico bianconero. Al momento, escluso il calciatore contagiato che è ricoverato presso un presidio ospedaliero, tutti i calciatori, tecnici e dirigenti sono in quarantena presso i rispettivi domicili e non manifestano alcun sintomo tipico del Covid-19 (febbre, difficoltà respiratorie e diarrea)".

La Juventus Under 23 dopo la notizia del caso di coronavirus in casa Pianese ha preso provvedimenti. La formazione B, che spesso condivide giocatori e strutture di allenamento con la prima squadra di Maurizio Sarri, è stata separata da Cristiano Ronaldo e compagni. Come riferisce La Gazzetta dello Sport, la Juventus ha deciso a scopo precauzionale di far allenare le due squadre separatamente con l’U23 che si allenerà a Vinovo e la prima squadra alla Continassa. Inoltre i giocatori della seconda squadra, tra cui figura l'ex amaranto Brunori, sono monitorati costantemente dallo staff bianconero.

Il girone A e B quando torneranno in campo?

Al momento ci si interroga su quando verrà ripresa la normale attività in serie C, almeno nei gironi A e B che sono i due fermati dalla Lega Pro. Viene da chiedersi se sarà necessario allungare la sosta ulteriormente per non stravolgere il calendario oppure se il torneo potrà riprendere regolarmente domenica 8 marzo. Di fatto se non dovessero emergere ulteriori casi si procederà in questa direzione, altrimenti servirà pazientare ancora. "Prima di tutto la salute - ha detto il presidente Ghirelli al riguardo - il protocollo sanitario è seguito rispettando l’iter previsto tra autorità sanitarie e club. Quando ci verrà comunicato lo stato della situazione, ci adegueremo a quanto verrà prescritto dalle autorità competentiSulla base di ciò verrà allineata la parte sportiva".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus: Pianese in quarantena, la Juve separa i giocatori. Quando si gioca? Attesa per la decisione

ArezzoNotizie è in caricamento