In 3mila al Comunale per il derby. Coreografia, cori, striscioni, l'estasi e il tormento

Record di presenze per il derby. Serrotti, Cutolo e Rolando mandano in estasi il Comunale prima della doccia fredda.

La coreografia della curva sud

L'invito che i gruppi organizzati avevano rivolto agli aretini era stato raccolto. Oltre 3.200 spettatori al Comunale per il derby con il Siena che ha visto arrivare dalla città del Palio circa 240 tifosi. Il derby oltre che in campo si è giocato anche sugli spalti.

Con buon anticipo rispetto all'orario del calcio d'inizio gli aretini hanno popolato la curva sud sistemandosi al centro. Nella parte superiore i dieci "due aste" con alcune delle divise indossate dal Cavallino dal 1923 ad oggi. In basso lo striscione che recitava "negli anni sei cambiata ma io ti ho sempre amata". Cori e sfottò hanno animato il derby fin dal riscaldamento quando sono arrivati i tre pullman con a bordo i suppoter senesi. In curva nord è stato esposto anche lo striscione dei Boys. "Grazie per Arturo" facendo riferimento al tifoso bianconero scomparso lo scorso dicembre in un incidente stradale.

La partita del tifos ha seguito come normale che fosse quella sul rettangolo verde. Serrotti sblocca l'incontro, esulta quasi con rabbia sotto la sud che sogna il colpaccio. Che dire di Cutolo: la Minghelli segue con il fiato sospeso la cavalcata del capitano. Lo segue con lo sguardo e vede quel pallonetto entrare dolcemente in rete per un'altra esultanza sotto il cuore del tifo amaranto. All'intervallo non c'è partita e c'è spazio per le standing ovation verso Buglio e Cutolo al momento del cambio. Ammutoliti i tifosi ospiti che chiedono dopo il 3-0 di Rolando ai propri giocatori di tirare fuori gli attributi.

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Poi accade l'impensabile. 3-1, 3-2 e 3-3. La Minghelli chiama a fine partita la squadra, una, due volte, per un applauso che ha il sapore dell'incoraggiamento, del non farsi travolgere. Dall'altra parte i tifosi bianconeri fanno festa e cantano senza ricevere risposta. La sud si svuota chiedendosi cosa e come sia potuto accadere. Per fortuna la sfida con il Pontedera è stata anticipata di un giorno.

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