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VIDEO | Tridente e un Arezzo pronto a 'sputare sangue'. Alessandro Potenza si presenta

Una squadra operaia è quella che vuole il nuovo allenatore del Cavallino, pronto ad utilizzare le tre punte. Il nuovo staff tecnico

 

Una squadra pronta a 'sputare sangue'. Ecco come si immagina il suo Arezzo mister Potenza, il tecnico voluto fortemente da direttore sportivo Di Bari, per inaugurare il nuovo progetto del Cavallino sotto l'egida della Mag.

Mister è più corretto definirla come un allentore giovane o emergente?

"Visto che ho 36 anni direi giovane, ma poi sarà il campo a dare verdetto".

Come è nata la trattativa che l'ha portata ad Arezzo?

"Come altri miei colleghi ho risposto alla chiamata per un colloquio e parlando con tutta la dirigenza ho espresso le miei idee, come intendo fare calcio e alla fine hanno scelto me".

Cosa le ha chiesto la dirigenza, qual è l'obiettivo?

"Non mi è stato espresso un qualcosa da raggiungere, è ovvio che stiamo parlando di Arezzo e quindi la salvezza è sottintesa. Ad ogni modo questa libertà mi permetterà di lavorare e perchè no, potremo anche sognare. Poi come sempre sarà il campo a dire la verità".

E' giusto dire che il tridente è il suo marchio di fabbrica?

"Molto dipenderà dalla rosa finale che avrà a disposizione, ma in generale mi piace in effetti giocare con le tre punte".

Conosce già i giocatori in rosa?

"Alcuni, i giovani un po' meno. Di certo no guardo le tabelle ma i filmati per capire anche, insieme alla società chi possiamo tenere e dove invece dovremo intervenire. Per fortuna abbiamo un direttore molto bravo in questo. A me spetterà il compito di preparare fisicamente i ragazzi e dare intanto alcune idee per arrivare ad avere una nostra identità".

Non la spaventa il fatto che tra un mese inizierà, salvo sorpresa il campionato? Da parte sua ha avvertito delle scetticismo nei suoi confronti?

"Lo scetticismo fa parte in curriuclum che al momentio parla di sole quattro esperienze. Tra l'altro solo una volta sono partito allenando una squadra dal ritiro. Solitamente sono entrato a campionato in corso con pochissimo tempo per preparare la rosa. Adesso abbiamo un mese di tempo, magari siamo in ritardo di una settimana, ma la cosa non mi spaventa".

Di Arezzo che idea si è fatto?

"Ho disputato una volta un test amichevole qui al Comunale. Arezzo ha una storia importante tra serie B e serie C. Me ne hanno parlato anche alcuni ex compagni che sono passati di qua. Sicuramente una bella piazza per fare calcio".

Per quanto riguarda lo staff tecnico della prima squadra Vincenzo Marruocco, ex portiere della Paganese e della Cavese, sarà l'allenatore in seconda. Il preparatore atletico sarà Franco Varese mentre l'aretino Massimiliano Magi si occuperà dei portieri. Allo scouting ci sarà Alessio Cappella mentre Ivan Bozic, ex calciatore agli ordini di Potenza e con esperienza in Cina, sarà un collaboratore della prima squadra.

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