Calcio Via Antonio Gramsci

Ripescaggi e riammissioni: prime le squadre B poi le altre. Ma ad oggi di slot liberi non se ne parla

Il 28 giugno primo step per l'iscrizione quindi l'analisi della Covisoc. Solo campanelli di allarme ma nessuno alza bandiera bianca. Intanto il regolamento sembra premiare la massima serie in quello che viene però definito il campionato dei campanili

Quante sono le possibilità di rivedere l'Arezzo in C tramite il ripescaggio o la riammissione? Poche, pochisisme ad oggi e il motivo è presto detto. In questo momento l'unica cosa emersa dopo il Consiglio Federale del 9 giugno è un comunicato in cui si parla di criteri per il ripescaggio ma manca il comunicato ufficiale con i parametri. Ovvero non c'è l'elenco di quei casi che possono portare uno, due o più punti in base a posizione in classifica, penalizzazioni, ripescaggi o riammissioni già usufruiti in passato, o risultati delle giovanili.

Ma oltre a questi punti c'è un altro dato da tenere bene a mente. Delle 51 squadre aventi diritto ad iscriversi (in attesa di quelle che arriveranno dalla serie D) nessuna ha alzato bandiera bianca. Tradotto non essendoci posti liberi parlare di ripescaggi è impossibile, un po' come cercare un tavolo in un ristorante al completo. Ad oggi è così, ma fino al 28 giugno tutto può cambiare, quando i club aventi diritto a iscriversi alla terza serie dovranno produrre la documentazione necessaria per l'iscrizione, con fideiussione da 350mila euro e saldo degli stipendi fino a maggio. Chi sgarra rischia di essere boccati entro l'8 luglio dalla Covisoc. Ci saranno tempo fino al 13 luglio per presentare ricorso e fino al 19 luglio per chiedere il ripescaggio. Il nodo è che si torna sempre lì e cioè a quelle probabilità che sono basse per l'Arezzo.

Il Consiglio Federale ha deciso che in caso di posti liberi verrà data priorità alle squadre B, come la Juventus Under 23, ovvero club della massima serie che per accedere alla Lega Pro dovranno mettere sul piatto subito 1,2 milioni di euro. Poi si procederà con i club di serie D e quindi con quelli retrocessi dalla serie C.

E qui sorgono alcune domande. Quante squadre di serie A sono pronte a varare un progetto di squadra B che prevede un costo iniziale di 1,2 milioni di euro e una gestione che può arrivare ad altri 4-5 milioni. In un periodo di spending review, fair play finanziaro, difficile che qualcuno si lanci a cuor leggero nel progetto in appena un mese.

Quindi, squadre B a parte, sulla carta spazio alle società di serie D e poi a quelle di Lega Pro. Teoricamente - perchè così fino a quando verrà diramato il comunicato ufficiale - nella graduatoria della riammissione (si attiva se una squadra alza bandiera bianca entro il 28 giugno) come riporta TuttoC ecco Alma Juventus Fano, Bisceglie e Ravenna, ovvero le possibili meglio posizionate. In quella del ripescaggio potrebbero puntare alcune delle altre retrocesse (Pistoiese, Arezzo, Lucchese) o le società di D che non hanno vinto il rispettivo girone (vedi Siena).

Solo ipotesi con l'unica certezza che non ci sono slot liberi ad oggi ma sitazioni da monitorare con in testa il Catania, dove c'è da ripianare quasi 2,5 milioni di euro e con una gestione che potrebbe attestarsi sul doppio di questa cifra.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ripescaggi e riammissioni: prime le squadre B poi le altre. Ma ad oggi di slot liberi non se ne parla

ArezzoNotizie è in caricamento