Arezzo-Padova: Cutolo e Mandorlini di nuovo avversari dopo quel faccia a faccia. Tutti gli ex

Un Arezzo che cerca di uscire dalla crisi, un Padova di valore anche se in emergenza. Oltre a questo ci sono anche gli ex a rendere ancor più suggestiva l'incontro del Comunale

 

Campionato di serie B 2011-2012, quinta giornata. Al Bentegodi si trovano di fronte i padroni di casa dell'Hellas Verona allenati da Andrea Mandorlini e i biancoscudati di Alessandro Dal Canto che schiera in campo, con il numero 11, Aniello Cutolo. Fin dal riscaldamento i tifosi di casa non vanno certo per il sottile nei confronti di quello che oggi è il capitano dell'Arezzo, ex di turno beccato anche per le sue origini napoletane fin dal riscaldamento.

Il Verona passa in vantaggio con Russo, ma poco prima della mezz'ora Cutolo si inventa un sinistro dei suoi: traversa e pallone che varca la linea di porta prima di uscire. Una traiettoria che non sfugge al guardalinee e all'arbitro che indicano il dischetto. L'esultanza di Cutolo è sfrenata, una corsa che i compagni faticano a trattenere con il numero 11 che lancia un guardo di sfida dalle tribune dove erano piovuti i fischi, passando anche davanti a Mandorlini. Ne nasce un battibecco che porta all'espulsione del tecnico. La partita per la cronaca terminò 2-2.

In mix zone Cutolo ammise di aver esagerato ma di essere stato anche colpito a più riprese dai fischi e dagli insulti dei tifosi di casa arrivando quidi al battibecco con Mandorlini, oggi tecnico del Padova. "Siamo un allenatore e un giocatore come tanti, se capita gli stringerò la mano" ha detto ieri alla vigilia Mandorlini. Tra l'altro Cutolo dopo quella partita segnò anche nel derby del 2013 sempre contro la squadra allenata da Mandrolini.

Tutti gli ex Arezzo-Padova

Ma oltre a Cutolo ci sono altri ex, al primo incrocio questa sera contro le rispettive precedenti formazioni. C'è ad esempio Carlo Pelagatti, aretino doc passato nell'estate del 2019 al Padova. Un trasferimento che ha come base diverse versioni sui motivi che hanno portato alla cessione del calciatore. Tra gli ex c'è anche Davide Buglio, una sola stagione, ma segnata da 39 presenze, 6 gol e quattro assist. Tra gli amaranto invece c'è Massimiliano Pesenti, l'attaccante che dopo una sola stagione con i biancorossi ha scelto Arezzo per rilanciarsi. Un giocatore che in passato contro le sue ex squadre ha trovato anche il gol, chiedere al Piacenza per credere, ma non solo.

Un Arezzo in cerca di una via di uscita dalla crisi, un Padova di valore ma incerottato, uno stadio con poco meno di mille spettatori (nella migliori delle ipotesi). Ecco gli ingredienti, oltre agli ex, di questo Arezzo-Padova.

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