Lunedì, 18 Ottobre 2021
Calcio

Vittorie, certezze tattiche e di formazione, pubblico presente. L'Arezzo è carico

Domani al Comunale arriva il Montespaccato, a punteggio pieno come gli amaranto. Mariotti verso la conferma dell'undici che ha sbancato Ardea, mentre in curva Minghelli si profila il sold out. Caccia alla terza vittoria di fila

Due vittorie su due e la sensazione che mister Mariotti abbia trovato gli incastri giusti tra over, under, modulo e panchina. Dopo il 2-1 sul Trestina all'esordio, risultato stretto rispetto a quanto visto in campo, è maturato il colpo di Ardea con l'Unipomezia. Attaccanti tutti a segno, cifra di gioco complessivamente buona, un paio di giovani sugli scudi e livello tecnico oggettivamente più alto di quello avversario. Adesso arriva il Montespaccato, altra squadra a punteggio pieno oltre che senza gol al passivo, e l'Arezzo potrà misurarsi in un test molto attendibile.

"Siamo solo alla terza giornata" ha detto l'allenatore in conferenza stampa, "il campionato è ancora lunghissimo. Poi per noi cambia poco, sappiamo che dobbiamo arrivare primi e quindi l'obiettivo è provare a vincerle tutte. Sempre rispettando gli avversari".

Il Montespaccato ha diversi elementi di buona qualità, Giannetti e Calì su tutti, e gioca con un 4-3-3 che Mariotti ha definito "scolastico ma efficace". E' una squadra che ama attaccare e fare la partita, ma bisognerà vedere se al Comunale deciderà di giocarsela a viso aperto o se invece preferirà aspettare per colpire di rimessa.

A prescindere da questo, l'Arezzo sta consolidando diverse certezze, tattiche e di formazione. Dopo un rodaggio piuttosto lungo, il modulo con il rombo sta cominciando a dare risposte interessanti, anche se Mariotti sottolinea con forza che in campo l'assetto varia di frequente. La squadra ha costruito palle gol in serie in 180 minuti, ha sfruttato le individualità dalla cintola in su e anche le sostituzioni hanno dato ottimi frutti. Manca ancora un po' di sostanza nel palleggio e manca una partita senza gol al passivo.

Però nell'undici iniziale non sono previsti cambiamenti. Mariotti ha difeso con il cuore in mano Mastino, il terzino classe 2001 che finora non ha brillato, ha elogiato Sparacello (2 gol) e anche Cutolo, dodicesimo titolare con tanta qualità, facendo i complimenti a Colombo, il portiere che proprio lui fece debuttare giovanissimo alla Torres. Tutto questo, sempre con il tono di chi dispensa belle parole ma un minuto dopo se n'è già dimenticato, perché l'Arezzo quest'anno deve macinare punti e non sono ammesse compiacimenti né distrazioni.

Biondi è convocato ma ha una borsite e non giocherà. In infermeria Commisso e Pisanu, che martedì torneranno in gruppo. Pinna ha ripreso e andrà in panchina, con la formazione che potrebbe ricalcare in toto quella di domenica scorsa: Colombo tra i pali, linea a quattro con Mastino, Lomasto, Marchetti e Ruggeri, Aliperta play, Mancino e Sicurella intermedi, Strambelli trequarti dietro Foggia e Sparacello.

Ci sarà una bella cornice di pubblico (curva sud verso il sold out) e l'Arezzo è pronto a godersi un'altra dolce condanna: vincere a tutti i costi per tenere il primo posto, meritarsi l'applauso e fare un nuovo passo verso il ritorno in C.

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