L’Arezzo sistema la mediana: c’è l’accordo con Arini

Ore decisive per un innesto a centrocampo. Arini veste l’amaranto. Il programma di allenamento

Arini, è libero dopo l'esperienza con la Cremonese

La ripresa degli allenamenti, prevista per domani pomeriggio alle 15 a Indicatore, di fatto coincide anche con il mercato. L'Arezzo aveva deciso da tempo di operare ancora per andare a rinforzare, dopo la difesa, anche il centrocampo. Il primo nome accostato al Cavallino in questo reparto è stato quello di Mariano Arini. Il 'samurai', classe 1987, si è svincolato dalla Cremonese dopo tre stagioni. Un addio a sorpresa, legato solo a valutazioni tattiche e non certo tecniche per un calciatore che ha all'attivo un campionato di serie D, uno di Prima Divisione e uno di serie B. Circa 450 presenze tra i pro con le ultime sette stagioni vissute tra i cadetti. Un curriculum di tutto rispetto e che ha motivato l'interesse dell'Arezzo che ha dovuto fare i conti con gli infortuni di Picchi e Maleš.

Ma oltre all'Arezzo nelle ultime ore anche il Livorno si era affacciato su Arini. I labronici però, dopo aver cambiato proprietà, devono sostituire e integrare la fideiussione per fare mercato. Ecco perchè in riva al Tirreno hanno parlato di interesse ma non di offerta. Si era parlato anche del Gubbio, dato che il ds Stefano Giammarioli conosce bene Arini, ma proprio dall'Umbria nel pomeriggio sono rimbalzati i rumors di un Arezzo in vantaggio su tutti a tal punto da aver definito l'affare offrendo un accordo pluriennale. La conferma è arrivata nel pomeriggio con l'annuncio da parte del Cavallino. Un colpo da novanta che ridisegna la mediana del Cavallino. Tramontata con l'arrivo di Arini l'ipotesi che portava a Bobb, classe 1996, ex Cuneo e Lecco.

Per quanto riguarda la difesa era circolato il nome di Thomas Heurtaux. Da viale Gramsci dopo l'arrivo di Cherubin parlano di una retroguardia al completo, ma ciò sembra non bastare per mettere a tacere le voci sul possibile arrivo del francese che starebbe riflettendo sulla proposta. Ad oggi sono più che appurati i contatti tra club e giocatore, poi è chiaro che l'arrivo di Cherubin farebbe in effetti pensare ad un mercato chiuso - almeno fino a gennaio - per la difesa. Di certo la proprietà del Cavallino non sta lasciando nulla di intentato per risollevare l'Arezzo, andando ad investire cifre importanti sulla prima squadra.

Oggi la ripresa, sabato l'anticipo con la Triestina

Dopo 24 ore di riposo l'Arezzo si radunerà domani pomeriggio alle 15 a Indicatore. Qui inizierà il conto alla rovescia verso la sfida di sabato prossimo, in anticipo, contro la Triestina (ore 15). Domani allenamento al mattino in viale Gramsci, al pomeriggio a Indicatore. Da giovedì il Cavallino riprenderà ad allenarsi tra il campo Lebole e Zampolin dove sono stati ultimati i lavori sui manti erbosi e al pozzo. Per quanto riguarda l'infermeria resteranno ai box Picchi e Maleš mentre Benucci dovrà essere valutato. Da giovedì tornerà in gruppo anche Belloni reduce da un periodo di terapie e lavoro specifico in un centro specializzato per combattere la pubalgia.

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