Arezzo, inizia il nuovo corso: così il cda. Gentile: "Qui per fare calcio e lavorare nel territorio"

Monaco presidente, Selvaggio amministratore. Nel cda anche l'ex bomber Muzzi che seguirà le giovanili. "Restituiremo il nome Unione Sportiva al club. Sostenibilità economica e trasparenza sono priorità"

 

L'Arezzo volta pagina. Dopo oltre due anni Giorgio La Cava lascia la presidenza della società amaranto. Il patron della battaglia totale poco dopo le 13 si ha smesso di ricoprire l'incarico di presidente e amministratore unico del club. Il tutto si è consumato nel corso dell'assemblea dei soci che adesso vede la partecipazione al 94 per cento della Mag Servizi Energia, al 5 per cento di La Cava e di Orgoglio Amaranto con l'uno per cento. Da qui è emerso il nuovo consiglio di amministrazione.

Nella stanza dei bottoni trova posto Giuseppe Monaco, l'uomo di fiducia dell'azienda romana che si occupadi energia. È lui il nuovo presidente dell'Arezzo, mentre l'amministratore delegato è Sabatino Selvaggio. Confermato il direttore generale che sarà Riccardo Fabbro mentre il ruolo di consigliere spetterà a Jessica Manzo, Francesca Manzo e Iryna Manzo oltre a Roberto Muzzi - ex attaccante di Roma, Cagliari, Torino - che sarà il nuovo responsabile del settore giovanile amaranto.

"Stiamo già lavorando per far riprendere all'Arezzo il suo nome storico: Unione Sportiva Arezzo 1923 - sono state le parole di esordio dell'ingegner Gentile, amministratore della Mag Servizi Energia che ha fatto gli onori di casa, presentando le cariche del nuovo cda e i soci Francesco e Diego Manzo - siamo un gruppo di imrpenditori che si sono avvicinati per creare una solida struttura anche nell'area aretina. Riusciamo a coprire a 360° l'ambito impiantistico vendendo energia in tutta Italia. L'amore per la squadra è emerso grazie a Giorgio. Speriamo di poter fare grandi cose".

Non ha usato giri di parole la nuova proprietà con Giorgio La Cava che ha donato una maglia amaranto con il numero uno al nuovo patron, Giuseppe Monaco.

"La Mag opera in tutta Italia, e in altre zone della ToscanaMancava Arezzo e abbiamo intrapreso questa avventura anche per questo motivo. Vogliamo lavorare in questo territorio e fare bene nel mondo del calcio".

"E' un giorno importante per il gruppo e mi auguro lo sia anche per l'Arezzo - ha detto l'amministratore Selvaggio - l'obiettivo è quello di portare serenità economica senza nulla togliere al lavoro di Giorgio La Cava. L'obiettivo lo vedremo strada facendo. Con Riccardo Fabbro abbiamo stabilito un cronoprogramma davvero ricco di impegni per farci trovare pronti quanto prima".

E' stato proprio l'amministratore del club a presentare Roberto Muzzi. L'ex bomber, direttore tecnico della Lupa Frascati (altro club gestito dalla Mag), sarà infatti il nuovo responsabile del vivaio del Cavalino. Un programma pluriennale quello presentato dalla Mag, con l'ingegner Gentile che parla di 'impegno decennale', senza l'assillo però di dover subito emergere, ma di puntare in primis alla sostenibilità economica e alla trasparenza.

A livello operativo il dg Fabbro domani avvierà i colloqui, servendosi anche dell'esperienza di Roberto Muzzi se necessario, per individuare il direttore sportivo e il nuovo allenatore. Un colloquio verrà fatto anche con lo staff e i dirigenti dell'ultima stagione, poi si vedrà. Alle 16, dopo oltre un'ora di confronto con la stampa e con i tifosi dei gruppi organizzati che alla fine hanno esternato il loro appoggio ma anche la necessità di toccare con mano i programmi per dare piena fiducia, tutta la nuova dirigenza ha fatto tappa a Le Caselle. Il centro sportivo sarà un punto di appoggio fondamentale per il club che questo pomeriggio ha visto anche la presenza dell'assessore Nisini in sala stampa.

Un elogio è stato poi rivolto ad Orgoglio Amaranto, in prima linea da dieci anni per l'Arezzo, a cui è andato il 'grazie' della nuova dirigenza per la fiducia mostrata. Da questo pomeriggio i soci potranno iniziare a lavorare ancor più a stretto contatto.

Ore 12:15 - Il nuovo corso della Società Sportiva Arezzo è iniziato. A quell'ora l'ingegner Fabio Gentile, amministratore della Mag, insieme ai suoi collaboratori, ha varcato la soglia degli uffici di viale Gramsci per la prima volta. Con loro anche Giuseppe Monaco, prossimo presidente, e Riccardo Fabbro, da oggi nuovo direttore generale del Cavallino. Ad accoglierli un nutrito gruppetto di tifosi che sono rimasti fuori dal cancello principale, desiderosi di scattare una foto e immortalre un momento comunque storico per il Cavallino.

Con loro c'era anche Roberto Muzzi, direttore tecnico della Lupa Frascati, uomo di fiducia del gruppo romano che opera nel settore energetico. Ad attenderli e a fare gli onori di casa Giorgio La Cava. Rilassato, disteso, l'ex patron chemanterrà una quota di minoranza si è fermato a parlare con giornalisti e tifosi, soddisfatto di aver condotto in porto questa operazione che alle 14 sarà presentata in sala stampa. Tra poco l'Arezzo svelerà il proprio organigramma, almeno per quanto riguarda il cda.

I primi ad arrivare allo stadio sono stati i gruppi della Curva Sud che hanno lasciato il loro messaggio (benaugurante) al cancello del Comunale. Poco prima delle 11:30 ecco arrivare Giorgio La Cava e subito dopo Daniele e Stefano Farsetti in rappresentanza di Orgoglio Amaranto, seguiti dal revisore dei conti, Gabriele Nardi. Poco prima di mezzogiorno l'arrivo di Massimo Anselmi. L'ex vicepresidente, oggi patron dell'Arezzo Femminile, era stato invitato dall'ex socio da cui ha ricevuto un abbraccio caloroso. I due sono rimasti a parlare, e scherzare, per alcuni minuti. Poi l'arrivo dell'ingegner Gentile e degli uomini della Mag Servizi Energia per dare inizio al primo cda della loro gestione. Il primo passo per l'organizzazione del futuro a breve e lungo termine.

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