Arezzo, varato l'aumento di capitale: fronte unito Mag-Orgoglio Amaranto. Monaco: "Passo fondamentale per il club"

Un passo a dir poco importante per la tenuta economica del club con i voti a favore di Mag e Orgoglio Amaranto. La Cava pronto ad adire per vie legali

L'aumento di capitale è stato varato. Mag Servizi Energia, titolare delle quote di maggioranza e Orgoglio Amaranto hanno votato sì nello studio del notaio Cirianni questo pomeriggio. Il voto contrario è arrivato da Giorgio La Cava, l'ex patron, rappresentato dal proprio legale. Un aumento che supera il milione di euro (1,2 milioni di euro) e che era stato oggetto dello scontro tra La Cava e il socio di maggioranza. L'ex patron aveva infatti spiegato di aver già ottemperato a suo avviso in passato, tramite alcuni versamenti, a futuri aumenti di capitale. Di diverso avviso la Mag Servizi Energia che da metà agosto ha rilevato il club amaranto.

In particolare il presidente Monaco, nella nota diramata dal club di viale Gramsci, sottolinea come un verbale di assemblea del 5 agosto 2020 riporta che "il versamento dei soci era effettuato per il ripianamento della carenza emergente dagli indicatori riportati nella situazione patrimoniale intermedia del 31 marzo 2020". In poche parole i soldi versati da La Cava a marzo sarebbero serviti per pagare tasse, stipendi e tutto il necessario per garantire la continuità aziendale evitando quindi di portare i libri in tribunale.

"L’aumento di capitale, che non va ridotto a dei semplici numeri, ma pensato come linfa vitale per il prosieguo della S.S. Arezzo - si legge nel comunicato - è comunque passato grazie ai voti di Mag e Orgoglio Amaranto che, insieme, rappresentano la maggioranza".

Monaco: "Un passo fondamentale per il futuro del club"

Una giornata importante per non dire fondamentale. Così Pino Monaco, presidente dell'Arezzo, ha sottolineato l'esito dell'assemblea dei soci.

"Due voti a favore su tre o per meglio dire due soci che rappresentano il 95 per cento del club hanno detto sì all'aumento di capitale di 1,2 milioni di euro - spiega Monaco - era un passaggio importantissimo questo, alla luce del debito che abbiamo trovato e che altrimenti avrebbe azzerato l'intero capitale sociale privando di vitalità l'Arezzo. Adesso procederemo con l'aumento di capitale come è stato deliberato in base ai voti di Orgoglio Amaranto e di Mag. Se La Cava non parteciperà? Vorrà dire che dovremo rispondere anche per la sua parte inglobando le quote societarie. Ripeto, quello di oggi è stato un passo importantissimo. E adesso concentriamoci sulla partita di domani con la Triestina".

A parlare dall'altra parte è l'avvocato Maglio, legale di Giorgio La Cava.

"Il mio assistito si è opposto all'approvazione delle delibere chiedendo di tener conto dei versamenti da lui già effettuati ad agosto - spiega l'avvocato Maglio - La Cava ha sempre fatto quanto doveva e poteva per l'Arezzo, adesso chiede che certi versamenti vengano riconosciuti come destinati a futuri aumenti di capitale. Una cosa deve essere chiara: La Cava è a favore dell'aumento di capitale, non con questa modalità. Ci riserviamo adesso di adire per vie legali. Lunedì manderemo alcune Pec proprio per questo motivo. Contiamo e speriamo di trovare una soluzione tra le parti anche perchè il clima è di massimo rispetto".

Questo il comunicato diffuso da Giorgio La Cava tramite il suo legale nel tardo pomeriggio.

"In data odierna si è votato nella assemblea dei soci della ss Arezzo srl al fine di procedere con modifiche allo statuto e delibere inerenti il capitale sociale. In relazione alla delibera da parte mia, attraverso il mio delegato, si è espresso il parere contrario a causa delle non corrette valutazioni del socio di maggioranza. Voto contrario alle modifiche che hanno eliminato la possibilità di ricorrere al cd. crowfoundig, in considerazione del fatto che tale operazione avrebbe comunque permesso ulteriori possibili soluzioni societarie. Parimenti voto contrario è stato espresso anche in relazione alla decisione inerente l'aumento di capitale sociale. Quest'ultimo alla luce degli sforzi ed impegni profusi dal sottoscritto nell'interesse della società, unitamente alla corretta valutazione dei versamenti in conto futuro aumento capitale  eseguiti per tali causali e annotati in tal senso in società, versamenti che Mag non intende riconoscere in tal senso Il voto contrario è quindi dipeso dalla non esatta considerazione che il socio di maggioranza intende dare a quanto fatto dal sottoscritto, con necessità quindi di esprimere il proprio dissenso. Nei prossimi giorni procederò con le valutazioni necessarie".

Così invece si è espresso Orgoglio Amaranto.

"Orgoglio Amaranto ha espresso un voto favorevole perché si tratta di un’azione volta al rafforzamento della situazione patrimoniale della S.S. Arezzo. In particolare grazie all’approvazione dell’aumento del capitale societario giungono importanti risorse finanziarie fresche per coprire la perdita del passato esercizio, per garantire la vita attuale e per la programmazione delle attività del cavallino".

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