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L'esonero di Antonio Conte, la partita di Lauro e Marco, il gol di Vigna. I precedenti di Cesena-Arezzo

Una sfida dal sapore antico, di quelle che hanno visto nascere una rivalità nella serie B degli anni '60 e poi proseguita nel tempo, quando eventi che hanno segnato la storia recente e non solo hanno fatto da cornice a Cesena-Arezzo

7 agosto 2016. È la data dell'ultimo confronto tra Cesena e Arezzo al Manuzzi. I bianconeri erano in serie B, iniziavano ad avvertire i primi problemi a livello economico, l'Arezzo si presentò in una inedita maglia color rosa agli ordini di Sottili nel secondo turno di Tim Cup. Finì 2-0 per i padroni di casa di Massimo Drago, che passarono nella ripresa con il gol di Schiavone e quello di Ciano in pieno recupero. Era un Arezzo sperimentale - Masciangelo con Yamga e Grossi dietro Moscardelli - con obiettivi ambiziosi. Sono passati quasi cinque anni e nel mezzo è successo di tutto, come ad esempio che una bandiera cesenate come Giuseppe De Feudis approdasse in amaranto diventando uno dei protagonisti della 'battaglia totale'.

Tra Arezzo e Cesena ecco un bilancio di 34 partite, di cui 14 vittorie bianconere, 9 amaranto e 11 pareggi. Il tutto a partire dagli anni '60 quando entrambe calcavano i campi della serie B. Lo score guardando solo alle partite disputate al Manuzzi, oggi Orogel Stadium, sorride e non poco ai padroni di cas con 9 successi, 5 pareggi e 3 sconfitte.

E dire che a Cesena sono legate partite e incroci anche con eventi entrati nella storia non solo dei due club. Come il 23 febbraio 2004. Il campionato è quello di Serie C1. L'Arezzo di Mario Somma viaggia forte quando si prepara alla trasferta di Cesena, positicipo della 23esima giornata. Ma la settimana che portò al Manuzzi si aprì con la scomparsa di Marco Pantani e solo poche ore dopo quella di Lauro Minghelli. Due sportivi, due simboli delle due tifoserie, che vennero ricordate in quella partita, terminata 1-1 con gol di Peccarisi a cui risposte Abbruscato. L'anno seguente il confronto si sposta in serie B e la partita fu segnata dalla scomparsa di Giovanni Paolo II. Era l'aprile del 2005 e l'Arezzo di Marco Tardelli passò con il gol di Vigna (0-1).

È stata l'ultima vittoria al Manuzzi perchè poi da allora sono arrivate solo sconfitte. Quella del dicembre 2005 quando gli amaranto di Gustinetti caddero 2-1: aprì le danze Bernacci, pareggiò Simone Confalone e la chiuse Papa Waigo. L'anno seguente altro ko, questa volta per 2-0 con le reti di un giovane Graziano Pellè e Manolo Pestrin. Una sconfitta che costò ad Antonio Conte, allenatore di un Arezzo 22esimo in classifica, la panchina in favore di Maurizio Sarri. E dire che poi Pellè e Conte si ritroveranno dieci anni dopo in Nazionale. Peccato che il centravanti della Nazionale regalò un altro dispiacere a Conte, dopo l'esonero in amaranto, con quello sciagurato rigore contro la Germania.

I doppi ex

Il primo è Emanuele Giaccherini, il ragazzo di Talla, che dal Rassina arrivò ad Arezzo, venne scartato per poi andare al Bibbiena e da qui al Cesena. Poi il resto è storia nota. Ma tra i doppi ex c'è Simone Confalone, classe1974, ad Arezzo tra il 2005 e il 2006 collezionando 33 presenze e 2 reti (di cui uno al Cesena). Nulla in confronto alle 128 presenze con il Cesena impreziosite da 22 reti. Che poi Confalone ha giocato 10 volte contro l'Arezzo negli anni in bianconero mettendo insieme 5 vittorie, 4 pareggi, una sconfitta e segnando due reti.

A Cesena è poi passato Davide Sinigaglia. Classe 1981, fu il principale rivale di Abbruscato nella stagione 2003/2004, guidando il Lumezzane nelle primissime posizioni, a un passo dall'Arezzo che lo tesserò nell'estate successiva. 24 presenze e un gol in amaranto, la serie A con l'Atalanta (con gol) e poi l'esperienza a Cesena tra il luglio 2009 e il dicembre del 2010. Solo 8 presenze e un gol inframezzati dal prestito di Lanciano.

Estate 2016, dal Lecce il Cavallino preleva Giuseppe De Feudis. La prima stagione in amaranto è segnata da 27 presenze ma con un rendimento che si impenna semmai nel torneo successivo nonostante l'Arezzo viva diverse difficoltà. Alla fine del biennio in viale Gramsci ecco che De Feudis torna a Cesena per chiudere la carriera con uno score di 61 partite e 3 assist. Poco o nulla se paragonato alle 292 partite con 8 gol in maglia bianconera. Oggi De Feudis, dopo aver contribuito al ritorno del Cesena in serie C dai dilettanti è un collaboratore tecnico della prima squadra romagnola.

Oggi a Cesena c'è Davide Zappella, ad Arezzo tra il 2018 e il 2019, in prestito dall'Empoli, con 18 gettoni di presenza per poi passare a Piacenza, assaggiare la B ad Empoli e quindi approdare a Cesena in prestito.

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