Da Ponticino ad Arezzo a piedi: promessa onorata per la Valdambra Valdarno Sporting

"Una giornata storica per il significato che rimarrà scolpita per sempre più di tante vittorie sul campo o di tante vittorie di campionato"

Ogni promessa è debito e ogni debito va onorato. Con questa filosofia il team della Valdambra Valdarno Sporting, cestisti iscritti al campionato di serie D, hanno raggiunto la cattedrale di Arezzo per chiedere la benedizione a don Alvaro Bardelli. "Ad inizio campionato abbiamo fatto un fioretto - racconta un membro della squadra - se riuscivamo a salvarci saremmo andati a piedi da Ponticino (luogo dove ci alleniamo) fino al duomo. Oggi (domenica 31 maggio ndr) abbiamo fatto questa camminata di 15 chilomentri".

Una camminata di salute che è stata vissuta con grande entusiasmo ed emozione dalla squadra che, come molte altre realtà locali, ha vissuto momenti difficili per via dell'impossibilità di riprendere la normale attività agonistica a causa dell'emergenza sanitaria Covid-19. Ma proprio in questi giorni la società ha fatto sapere di essere al lavoro per ricominciare con le sedute individuali per l'attività giovanile e minibasket. 

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Il messaggio del presidente Daniele Bulletti

Era il 31 dicembre 2019, quando dopo la mia caduta sul ghiaccio del giorno prima e relativa frattura ad una vertebra, uscii dalla clinica medica e nei social feci arrivare il messaggio alla nostra squadra di serie D dicendo che se a fine stagione ci fossimo salvati (non eravamo in buone acque di classifica a Capodanno), avrei fatto la camminata palazzetto di Ponticino fino al duomo di Arezzo. In un amen tutta la squadra, dal coach ai giocatori aderirono alla mia iniziativa che per me significava tanto sotto tutti i punti di vista. A fine febbraio la situazione di classifica era peggiorata e realisticamente, mancava la certezza matematica di una stagione sportiva negativa ma solo per i risultati sul campo di gioco. Dai primi di marzo è successo quello che nessuno al mondo avrebbe voluto e a fine mese la Federazione Italiana Pallacanestro hanno annullato i campionati e come d'incanto ci ritroviamo salvi in Serie D. Oggi con Michele, Alessandro, Luca, Giacomo, Andrea, Francesco, Danilo, Tommaso, Niccolò (Matteo, Giulio, Samuele, Lorenzo, ci hanno accompagnato con il pensiero dato che erano assenti giustificati) abbiamo onorato la promessa che avevamo fatto. Una camminata di 15 chilometri circa piena di amicizia, gioia, emozione, passione, fatica. Una giornata storica per il significato che rimarrà scolpita per sempre più di tante vittorie sul campo o di tante vittorie di campionato. Alla partenza dal palazzetto, poco dopo le 9, il cielo era nuvoloso, sembrava pioggia da un momento all'altro ed invece al nostro arrivo in Duomo poco prima delle 14 è spuntato qualche raggio di sole fra le nuvole, qualcuno da lassù ci ha guardato. Arrivati in Duomo don Alvaro Bardelli ci ha ospitato dandoci la sua benedizione davanti all'effige della Madonna del Conforto ed ha detto una preghiera per Matteo (Mellu), perché come don Alvaro ha detto che in una Squadra serve armonia, amicizia fra compagni, la nostra Squadra Senior è nata 5 anni fa per l'amore l'amicizia l'armonia che i nostri ragazzi avevano fra loro insieme a Mellu, che pure questa mattina ci ha accompagnato dall'alto in questa giornata che rimarrà eterna.

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