C'è la firma: Matteoni nuovo presidente dell'Unione Sportiva Arezzo

Ore 11:45 - "E' stato perfezionato il passaggio di quote dalla Neos Solution alla Marco Matteoni Group". L'ufficialità è arrivata tramite il sito dell'Us Arezzo. L'imprenditore romano diventa quindi presidente e proprietario soprattutto del...

 

Ore 11:45 - "E' stato perfezionato il passaggio di quote dalla Neos Solution alla Marco Matteoni Group". L'ufficialità è arrivata tramite il sito dell'Us Arezzo. L'imprenditore romano diventa quindi presidente e proprietario soprattutto del Cavallino. L'1 per cento delle quote restano a Orgoglio Amaranto, il 14 resta alla Neos Solution che non occuperà un poto nel cda. Ecco il comunicato della società amaranto.

"L’Unione Sportiva Arezzo comunica che in data odierna è stato perfezionato il passaggio di proprietà, tramite cessione delle quote, dalla NEOS SOLUTION SOC. CONSORTILE alla MARCO MATTEONI GROUP. Marco Matteoni diventa così a tutti gli effetti il nuovo proprietario del Cavallino, con l’1% delle quote che rimarrà stabilmente al Comitato Orgoglio Amaranto. Oggi alle 15:00 presso la sala stampa dello Stadio Comunale “Città di Arezzo” la presentazione della nuova Società alla presenza del Presidente.

L’incontro sarà riservato ai media".

Ore 7:30 - E' il giorno di Marco Matteoni. Alle ore 10 l'imprenditore romano si recherà presso uno studio notarile della capitale per firmare l'atto che lo designerà come nuovo proprietario e presidente dell'Arezzo. Di fatto per il Cavallino il presidente non cambierà rispetto a quello annunciato lo scorso novembre quando la Neos Solution rilevò il 99 per cento delle quote. A cambiare la sarà la proprietà. La società consortile dopo il passo indietro di poche settimane fa ha chiesto tempo a ridosso del Capodanno. "Sono tranquillo - aveva detto al riguardo Matteoni - è chiaro che le carte siano studiate da avvocati e commercialisti". Di fatto oggi, salvo sorprese, inizierà l'era Matteoni. Per l'Arezzo si tratta (stando alle visure camerali) della quarta proprietà in poco meno di un anno. Da Ferretti a Nuccilli, da Nuccilli a Ferretti passando per la Neos fino ad arrivare a Matteoni. L'imprenditore romano rileverà il club con la Matteoni Group, quella che lui stessa ha definito la cassaforte di famiglia. "Mia figlia ha il 90 per cento delle quote almeno finché mio figlio non compirà 18 anni. Secondo voi metterei in difficoltà i miei figli? Se faccio questo passo è perché sono convinto e credo nel progetto". L'Arezzo diventerà un'azienda a partire da oggi. Lo ha detto e ribadito Matteoni che al riguardo ha anticipato solo che il calcio inciderà solo per il 20 per cento. Il resto dovrà arrivare tramite marketing e altre attività. E a proposito di anticipazioni cresce l'attesa per conoscere la composizione del consiglio di amministrazione. "L'Arezzo sarà un libro aperto per tutti". Partendo da questo presupposto ecco un cda con all'interno Orgoglio Amaranto e come detto da Matteoni davanti al sindaco anche da un rappresentate dell'amministrazione comunale e uno degli sponsor. Intanto però c'è da attendere una firma. Solo dopo sarà possibile iniziare a parlare del futuro.

Twitter @MatteoMarzotti

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