Martedì, 22 Giugno 2021
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Tennis club castiglionese: "Noi pronti a tornare in campo ma il governo no"

L'appello è quello lanciato dagli sportivi e dai soci della struttura di Castiglion Fiorentino in seguito all'ultimo dpcm del 26 aprile

"Eravamo disposti ad accettare tanti sacrifici pur di tornare a fare quello che più amiamo di più, ovvero giocare a tennis". Ma la doccia fredda, per il Tennis Clud castiglionese, è arrivata domenica 26 aprile alle 20.20. Così come disposto dal presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, tra le attività che potranno riprendere ad aprire i battenti non figurano i circoli sportivi. 

"Non nascondiamoci dietro ad un dito - sottolineano dal club castiglionese - stavamo già tutti riassaporando l’odore della terra rossa ed eravamo anche pronti a subire ogni vessazione da decrete del presidente del consiglio dei ministri pur di tirare fuori la nostra racchetta e le nostre scarpette. Nessuno pretendeva di riaprire i circoli tennis per ospitare tornei o feste sociali o per ritrovarsi come se nulla stesse accadendo ma nemmeno che il tennis fosse considerato alla stregua di sport di squadra pericolosi per il contagio sociale".

Insomma una grande delusione per gli iscritti e i gestori della struttura che avevano già pensato a come mettere in pratica distanziamento sociale e misure di protezione personale.

"Spogliatoi chiusi? Pazienza gioco e mi faccio poi la doccia a casa. Distanziamento sociale? Il tennis si gioca a 20 metri di distanza con una rete a dividere i 2 atleti. Divieto di assembramenti su un circolo tennis?  Ogni campo è grande 800 metri quadrati circa e dovrà ospitare solo 2 persone alla volta perché ci alleneremo in singolare (per il doppio possiamo anche aspettare). Come farete con le palline che vengono toccate da tutte e 2 i giocatori? Mi adeguo alle indicazioni della federazione e indosso il guanto monouso con la mano libera dall’impugnatura, per servire e raccogliere le palline da terra senza nessun contatto diretto. Nei cambi campo come farai a non incrociarti con il tuo compagno?  Prima di tutto tra amici o in allenamento con il maestro non è obbligatorio il cambio campo come nei tornei ma, nel caso lo facessimo, le panchine saranno posizionate ai lati opposti del campo e ognuno cambierà dalla propria parte senza mai incontrarsi. Autocertificazione? Ogni giocatore produrrà la propria autocertificazione indicando che andrà a praticare sport individuale presso il circolo tennis dove gioca abitualmente. Inoltre, siamo o non siamo lo sport nobile per eccellenza perché non è previsto il contatto fisico?".

La domanda allora che si sono posti gli sportivi castiglionesi è: perché il 4 maggio non riaprono anche i circoli tennis? "I nostri - concludono - sono luoghi sicuri e controllati e sono pronti a riaprire già da tempo".

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