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Lunedì, 24 Giugno 2024
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L'avventura di Paolo Lucci e l'impresa di Gioele Meoni: al Rally du Maroc sognando Dakar

Prima esperienza internazionale per il figlio di Fabrizio Meoni. Al rally del Marocco saranno due i castiglionesi in sella

Dalle coste al cuore del Marocco in sella a una moto per disputare un dei rally più affascinanti. Due centauri di Castiglion Fiorentino partecipano al Rally du Maroc, importante e selettiva competizione, crocevia per la Dakar 2024. Ieri si è svolto il prologo ad Agadir: tra i portabandiera italiani c'erano anche Paolo Lucci e il debuttante figlio d'arte Gioele Meoni, che da oggi al 18 ottobre prenderanno parte a tutte le tappe.

"A loro rivolgo il mio più affettuoso incoraggiamento per questa nuova sfida che li attende" ha commentato il sindaco Mario Agnelli rivolgendo il proprio augurio ai due motociclisti.

Per Paolo Lucci si tratta dell’ultima prova del mondiale Rally 2 dove è piazzato saldamente al secondo posto. "Questo gli darebbe il diritto di passare alla categoria Rally GP che comprende i primi 15 piloti al mondo che corrono alla Dakar" spiega Gabriele Minelli, ex pilota e oggi team manager di Paolo Lucci.

Diversa, invece, la storia per Gioele Meoni: quella che inizia oggi non solo è la sua prima prova internazionale ma è anche una grande scommessa da portare a termine per poter poi partecipare alla Dakar 2024. Il progetto Dakar 4 Dakar pensato e ideato da Gioele Meoni vede sì la sua partecipazione alla Dakar 2024 ma ha nel fulcro anche un obiettivo umanitario: raccogliere fondi per la costruzione di una scuola a Dakar in memoria della sorella Chiara.

Il Marocco è sempre stato una terra di rally Raid. La storia inizia nel 1982 con l'arrivo della Parigi – Agadir, il primo rally raid disputato in Marocco. L'anno successivo il rally prenderà il nome di “Atlas Rally” e diventerà un rally di punta nel calendario dei Rally Raids che vedrà gareggiare i migliori piloti e team della disciplina.

"Oggi, il Rally del Marocco è una gara veloce ma che presenta tante insidie, per questo molto simile alla Dakar, a partire dal terreno che cambia di tappa in tappa, dal sabbioso al roccioso, impegnando notevolmente i piloti" sottolinea Federico Milighetti, appassionato di rally e amico del cuore di Fabrizio Meoni.

1. tappa Agadir – Agadir 700 km di speciale 324 km

2. tappa Zagora – Zagora 380 km tutta speciale

3. tappa Zagora – Zagora 444 km tutta speciale

4. tappa Zagora -  Merzouga 425 km tutta speciale

5. tappa Merzouga – Merzouga 152 km

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