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Lunedì, 24 Giugno 2024
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La Chimera Nuoto trionfa al Trofeo Stradivari di Cremona

La società aretina ha schierato cinquanta nuotatori al meeting e ha conquistato ottantanove medaglie. Il ricco palmares è valso il primo posto nella classifica tra trentadue squadre da tutta la penisola

La Chimera Nuoto trionfa al Trofeo Stradivari di Cremona. La manifestazione, giunta alla ventiduesima edizione, ha visto la partecipazione di ben cinquanta atleti e atlete di tutte le età della società aretina che sono scesi in vasca in diverse categorie e che sono riusciti a conquistare ben trentanove ori, trentadue argenti e diciotto bronzi.

Il totale di ottantanove medaglie è valso il primo posto in una classifica che ha riunito ben trentadue squadre da tutta la penisola, con la Chimera Nuoto che ha preceduto Livorno Aquatics e Soncino Sporting Club. Il Trofeo Stradivari ha configurato un banco di prova in vista dei prossimi campionati regionali e nazionali per permettere ai nuotatori di diverse categorie dagli Esordienti agli Assoluti di valutare il livello della loro preparazione a confronto con coetanei del resto della penisola. Il bilancio conclusivo è particolarmente positivo in virtù delle prestazioni cronometriche degli aretini che sono valse un ricco palmares, con la Chimera Nuoto che è riuscita a monopolizzare anche intere specialità quali i 100 farfalla della categoria Esordienti B con il primo posto di Giorgio Raffi, il secondo posto di Mattia Bianchini e il terzo posto di Bernardo Cerofolini. Tra i protagonisti della prova sono rientrati Gabriele Mealli del 2007 tra gli Juniores e Margherita Mattioli del 2011 tra i Ragazzi che hanno vinto cinque ori a testa, inoltre sono da registrare le due affermazioni nei 100 stile libero e nei 100 farfalla degli Assoluti di Eleonora Camisa del 2002 che milita nella squadra sportiva dell’Università dell’Arkansas negli Stati Uniti e che, tornata per l’estate ad Arezzo, ha gareggiato per la società dove è cresciuta. Una citazione merita anche Gabriele Gambini del 2005 che si è imposto nei 100 stile libero, nei 200 stile libero, nei 50 farfalla, nei 200 misti e, soprattutto, nell’impegnativa sfida Australiana che prevede una gara in stile libero dove, ogni 50 metri, è prevista l’eliminazione diretta dell’atleta all’ultimo posto fino a proclamare la vittoria dell’unico rimasto, denotando così un bel connubio tra tecnica e resistenza.

La Chimera Nuoto, nel frattempo, è scesa in vasca pure con gli atleti del settore Master per adulti con cui ha partecipato al trentasettesimo Trofeo Galluzzi di Città di Castello. Il gruppo aretino ha conquistato un oro con Giuditta Rachini del 2003 nei 50 farfalla e un argento con Giorgio Croce del 1985 nei 50 stile libero, poi a completare la squadra aretina sono stati Lorenzo Bianchi, Edoardo Calussi, Francesco Cortonesi e Marco Felicini.

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