Africa Eco Race. Il diario di Lucci: "Ho vinto la prima prova speciale"

E' attraverso la scrittura di una sorta di diario di bordo che Paolo Lucci, il pilota aretino partito per la grande Africa, racconta la sua avventura

Continua l'avventura del pilota Paolo Lucci all'Africa Eco Race 2020. Un'avventura straordinaria raccontata, giorno dopo giorno, direttamente dal protagonista dell'impresa attraverso una sorta di diario di bordo.

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Aidzidine, Mauritania 14 gennaio 2020. Mi permetto di fare irruzione. Per voi è una bella giornata come tante altre. Per me è un giorno eccezionale: ho vinto la mia Prima Prova Speciale africana. Intendo la prima Tappa di un Rally internazionale importante. Un giorno e una tappa memorabili. Era la Chami – Aidzidine, la prima vera tappa interamente in Mauritania. Deserto stupendo, inquietante, difficile. Lo sanno tutti i “Dakariani”, io l’ho scoperto in questa prima occasione. 650 chilometri, 477 dei quali di Prova Speciale contro il cronometro. Partivo terzo, dietro a Sutherland, vincitore della tappa della vigilia, e Giovanni Gritti. Ho raggiunto i “fuggitivi”, li ho superati e ho iniziato a navigare da solo. Volevo esercitarmi. Dopo 120 chilometri la moto si è fermata. Un tubo della benzina staccato. Per fortuna me ne sono accorto subito e ho riparato. Via di nuovo, ancora da solo fino al rifornimento di metà speciale. Primo! Incredibilmente primo. Nessuno davanti a me sulla pista, nessuno alla neutralizzazione. Sono ripartito, questa volta deciso a provarci. Ho alzato il ritmo e mi sono concentrato sulla navigazione. Mi veniva tutto bene, correre abbastanza veloce e navigare. Anche divertente. Anzi, direi appassionante. Ti prende. Al traguardo di fine Tappa non c’è nessuno. Sono il primo. Aspetto. Inizio a crederci anch’io. Non arriva nessuno. Esce la classifica ufficiale. Sono primo. È la mia prima vittoria, la ritengo molto importante. È un passo avanti nella giusta direzione. Alessandro Botturi, che è primo in classifica generale, arriva dopo dieci minuti, Ullevalseter, che è secondo, dopo dodici. Di Poskitt e Czachor neanche l’ombra. Salgo al terzo posto della classifica generale assoluta. È il risultato perfetto. Adesso devo mantenerlo. Proteggerlo. Fino al Lago Rosa. Sono un duro (si fa per dire) ma un minimo riesco a commuovermi. Dedico questa mia prima vittoria agli amici, agli appassionati che mi hanno seguito e incoraggiato. A Castiglion Fiorentino. A Fabrizio Meoni che nel 1996 ha vinto la sua prima tappa di una Dakar non lontano da qui.
Grazie mille, vi tengo aggiornati. Paolo

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