Sul set con la mascherina e grande entusiasmo. La storia di Daniele che divide la vita tra teatro e tv

Testimonial di celebri spot televisivi, fondatore del trio Progildan, nonché interprete nella fortunata serie Sky "I delitti del Barlume" è anche direttore artistico del Virginian

Un passo dietro l’altro. Salita, discesa, asfalto o ciottoli poco conta. L’importante è non arrestarsi, non cedere alla fatica. Se dovessimo trovare una formula per raccontare Daniele Marmi e la sua carriera lavorativa, forse, potremmo utilizzare proprio questa. Un animo pacato, timido (come ammette lui stesso), ma allo stesso tempo determinato e caparbio. Qualità che gli hanno consentito di raggiungere numerosi traguardi e fare della propria passione - la recitazione - un lavoro. Dalla provincia di Arezzo dove, giovanissimo, ha iniziato a studiare al Piccolo Teatro con Silvia Martini, ha fatto rotta nella capitale alla Scuola Internazionale di Teatro Circo a Vapore. Una dedizione totale che lo ha portato prima a teatro, poi nei set di popolari spot tv, poi di nuovo a teatro e poi ancora davanti alla macchina da presa. Ma non è ancora finita. No, niente affatto. Tra le doti di Daniele c’è anche quella scintilla di “follia” che lo ha portato fondare il trio Progildan. “Con Gilberto Pellegrini e Cristian Materazzi abbiamo dato via a questo progetto cabarettistico - racconta - abbiamo cominciato a fare serate ad Arezzo e poi, nel 2009 abbiamo partecipato a Zelig Off che, se ci ripenso adesso, è stato davvero bellissimo. All’epoca ricordo che, non era così infrequente chiedere ad un amico o a un conoscente se aveva visto la sera prima Zelig e se si ricordava quella o quell’altra battuta. Noi abbiamo avuto la possibilità di essere su quel palco”. Dopo quella vetrina sono seguiti altri programmi come Metropolis e Central Station. Ma il vestito da cabarettista è soltanto uno dei tanti indossati da Daniele, “diciamo che la parte migliore anzi, quella che preferisco, è studiare gli sketch con Gilberto e Cristian. È stupendo trascorrere del tempo insieme, dietro ogni scena che portiamo sul palco ci sono certe storie assurde che…”.

Daniele da qualche anno è anche il direttore artistico del Teatro Virginian, minuscola realtà che si trova in via De Redi nel pieno centro storico di Arezzo. “Chissà come riusciremo ad organizzare la nuova stagione - spiega - l’emergenza Covid ha imposto delle precise direttive su numero di spettatori e distanziamento. Questo significa che portare avanti gli stessi progetti del passato sarà più difficile, soprattutto economicamente. Ma noi non ci arrendiamo. Da gennaio 2021 riapriremo le porte del Virginian”. 

L’emergenza Covid è stata senza ombra di dubbio una delle battute d’arresto più significative mai subite dall’interno mondo dello spettacolo. Teatri e cinema chiusi, concerti su prenotazione e distanziati e migliaia di attori, musicisti e artisti che, nei mesi passati, sono rimasti ad attendere qualche spiraglio. Una realtà che non ha risparmiato Daniele anche se recentemente le cose sono cambiate. Proprio in queste settimane sono nuovamente state avviate le riprese del “I delitti del BarLume”, fortunata serie televisiva nata su spunto degli omonimi scritti di Marco Malvadi. Fin dall’inizio Daniele Marmi interpreta il ruolo dell’ispettore Cioni. “Sono rientrato ad Arezzo praticamente da 20 minuti - racconta Daniele - fino a poco fa ero all’isola d’Elba per girare alcune scene della serie. Sono molto felice perché non era così scontato che potessimo tornare sul set. Oggi lo facciamo indossando le mascherine, sottoponendoci a tamponi, test sierologici e cercando di mantenere le distanze. È tutto un po’ più triste se vogliamo, ma la gioia di lavorare fa superare tutto”.

Tra le mille e uno attività di Daniele c’è poi quella che riguarda l’associazione culturale La Filostoccola, compagnia teatrale attiva sul territorio aretino e nazionale da anni che può contare anche sul contributo di Mirco Sassoli e Alessandro Marini. In attesa di rientrare nei teatri e di riaprire le platee, ecco che per gli appassionati di teatro il 10 agosto potranno assistere al monologo “Stand up Balasso” spettacolo che vede interprete l’attore, comico e scrittore italiano Natalino Balasso e che viene proposto proprio dall’associazione culturale La Filostoccola all’interno del proprio Festival “Summer Dreamland”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze (inizio ore 21 info biglietti qui)

L'intervista integrale

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