"Cultura per curare Arezzo affinché non sia più una Cenerentola". Così riparte il Passioni Festival

Ai nastri di partenza la manifestazione che, quest'anno, è giunta alla sua ottava edizione che si svolgerà dal 26 al 29 luglio

Fino a qualche settimana fa non era chiaro quale destino avrebbe atteso il Passioni Festival. “Ma poi abbiamo capito che non potevamo rinunciare a questo appuntamento” spiega Marco Meacci, patron della manifestazione. Così, non senza qualche intoppo, il cartellone dell’edizione 2020 ha preso sempre più forma arrivando alla sua stesura definitiva. Staino, Cristicchi, Augias, Wikipedro sono soltanto alcuni dei nomi di coloro che saranno protagonisti nelle notti dell’Arena Eden.

“I mesi passati - spiega Marco Meacci - sono stati per tutti un momento molto difficile da affrontare e gestire. È evidente che hanno messo in seria difficoltà anche la nostra manifestazione perché, fino all’ultimo, non riuscivamo a comprendere se e come poterla mettere in pratica. Insieme a Mattia Cialini, che con me si occupa dell’organizzazione dell’evento, abbiamo deciso di non  mollare e fare quanto possibile per mantenere fede a questo appuntamento. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno seguendo alla lettera i protocolli anti Covid e nella massima sicurezza per i partecipanti. Questa edizione è un piccolo segnale sulla necessità di andare avanti affinché Arezzo non sia sempre la Cenerentola di turno ma si rimetta al centro con grande spessore”.

Giunto ormai all’ottava edizione estiva l'Arezzo Passioni Festival si svolgerà dal 26 al 29 luglio e, per la prima volta, prenderà avvio con “L’arte si cura”. Grazie al contributo fattivo del Centro Guide di Arezzo, l’anteprima del festival sarà di fatto, una giornata dedicata a tour del centro storico alla scoperta degli antichi luoghi di cura aretini. Una serie di visite affascinanti gratuite per gli operatori della sanità e con ticket a 5 euro per gli altri partecipanti. Per aderire è necessaria la prenotazione (info@centroguidearezzo.it oppure 334 3340608).

“Il titolo scelto - spiega Rachele Fusai presidente del Centro Guide - è un gioco di parole e vuole essere un omaggio al periodo che stiamo vivendo e ai protagonisti dell’emergenza sanitaria. Porteremo tutti i partecipanti alla scoperta di alcuni angoli nascosti della nostra città offrendo la possibilità di prendere parte ad un tour originale e inedito”.

Confermato anche per il 2020 il connubio con vari partner tra cui La Feltrinelli Point di Arezzo.

“Per noi - spiega Gabriele Grazi della libreria - è sempre stato un onore oltre che un piacere prendere parte a questa manifestazione e lavorare con un gruppo così serio e professionale che mette in piedi uno dei festival con un cartellone tra i più interessanti del panorama nazionale. Negli anni, solo per citarne alcuni, il Passioni Festival ha permesso agli aretini di incontrare personaggi del calibro di Andrea Scanzi (già direttore artistico del festival), Gigi proietti, Maurizio De Giovanni, Carlo Verdone, Valeria Raciti, Ferruccio De Bortoli. Un’offerta ampia e molto trasversale che consente ai lettori di confrontarsi tra loro e conoscere gli autori dei libri preferiti”

La kermesse è patrocinata dalla Regione Toscana e sostenuta da Atlantide Adv, Chimet, Feltrinelli Point Arezzo, Italpreziosi, ristorante La Pieve, Vogue Hotel, ristorante Antica Fonte, Ingram.

I posti sono limitati a causa delle restrizioni delle regole anti Covid, è pertanto necessaria la prenotazione. Per gli eventi delle 21,30 è attiva quella online a 2 euro (ticket di 1 euro + 1 euro di prevendita), per gli altri l'ingresso è gratuito. Prenotazione eventi pomeridiani: 3388431111 oppure segreteria@officinedellacultura.org. Prenotazione online eventi serali: https://cinemaeden.ticka.it/ (biglietto unico). Per info: www.arezzopassionifestival.it, la pagina facebook Arezzo Passioni Festival, passionifestival@gmail.com

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