Alla ricerca dell'equilibrio perfetto tra corpo e mente. La storia di Lara facilitatrice in cerchi di donne

Nell'ultima puntata di Prisma - Fase 2 spazio ad approfondimenti sul benessere fisico e psichico con una delle cofondatrici di Avatar Lab Arezzo

Il percorso di Lara è stato anzitutto molto intimo. Si è avvicinata alla pratica dello yoga e della meditazione dopo una serie di vicissitudini personali che, come spesso succede, irrompono repentinamente nella vita di ciascuno senza troppo preavviso. “Poi ho incontrato Thomas - racconta - e insieme a lui abbiamo pensato di creare un luogo dove offrire supporto a chi è alla ricerca di quel tanto agognato benessere fisico e mentale”. Avatar yoga Arezzo, oggi Avatar Lab, nasce proprio così. Un cammino introspettivo, interiore, che nel tempo ha cambiato forma dando vita ad un centro vivace e creativo al quale si è unito un terzo socio, Valentina Nespoli.

Con l’avvento dell’emergenza sanitaria Covid-19 anche questa realtà, come molte altre dell’Aretino, ha dovuto cambiare il proprio approccio. Malgrado le disposizioni contenute nel decreto del presidente del consiglio dei ministri del 26 aprile consentano la ripresa dell’attività per palestre e centro fitness, Avatar ha deciso di non riaprire. Perché? “La scelta è stata ovviamente condivisa con gli altri soci di questa realtà - spiega ancora Lara Vannini - abbiamo pensato che forse non era opportuno riprendere l’attività all’interno della nostra sede perché le modalità con le quali avremmo dovuto farlo sarebbero state in netto contrasto con la filosofia di relax e benessere che ricerchiamo costantemente. Chi viene da noi cerca proprio di rilassarsi e indossare la mascherina, stare distanziati, non avere contatti con gli altri, non poter utilizzare lo spogliatoio è evidente che porta le persone ad una sollecitazione che non va troppo d’accordo con il rilassamento. Dunque abbiamo deciso di non aprire le nostre porte”.

Le lezioni, i corsi e gli incontri delle varie discipline praticate all’interno del centro, già subito dopo l’avvio del lockdown si sono dunque spostate interamente sul web. “Abbiamo creato delle lezioni specifiche online - spiega - accessibili a tutti nelle modalità e nei tempi di ciascuno. Non si tratta di video registrati ma di vere e proprie lezioni dove l’interazione con gli insegnanti è presente. Questo ci consente di mantenere quel contatto che tanto è mancato nei mesi passati e che ancora oggi è latente. Inoltre, quando abbiamo scelto di non riprendere i corsi in sede, lo abbiamo fatto tenendo conto anche, e soprattutto, delle esigenze di tutti coloro che in questo momento devono incastrare impegni lavorativi, smart working, gestione della casa e dei figli. Le difficoltà dell’universo femminile, ad esempio, rendono molto difficile riuscire a fare tutto. Abbiamo fatto un sondaggio tra i nostri iscritti e molti di loro hanno espresso il desiderio di continuare online”.

E per il futuro? Come intendete organizzarvi? “Sicuramente da settembre torneremo a delle modalità più comuni - spiega ancora Lara - cercando di studiare delle tipologie di corsi in sede. Vedremo. Non ci siamo mai fermati ed abbiamo in cantiere un sacco di iniziative”

Lara, oltre ad essere una stimata professionista, è anche operatore delle discipline bio naturali (Dbn) specializzata in pranoterapia , tecniche meditative e facilitatrice in cerchi di donne. “I cerchi di donne - spiega - sono una sorta di pratica di ascolto e condivisione dove, ciascuna, può liberamente aprirsi e, attraverso un corso guidato, confrontarsi e liberarsi dalle ansie e stress del vivere quotidiano. Molti purtroppo, ancora oggi, mescolano questa tipologia di pratica, così come accade con la meditazione, con la religione. Non è così. Imparare a stare in silenzio e lasciare fluire le proprie emozioni consente davvero di ricaricarsi e di approcciare il quotidiano in una maniera migliore e più obiettiva. E’ scientificamente provato che qualsiasi tipo di meditazione riduce ansia e livelli di cortisolo. Comunemente ritenuto l’ormone dello stress, in realtà, è deputato a bloccare l’azione del sistema immunitario per consentirci di riprenderci da un’infezione transitoria ma potenzialmente letale, o dallo schoc causato dal pericolo. Quando i livelli sono elevati per periodi prolungati ovviamente il fisico ne risente. La meditazione aiuta a tenerli sotto controllo e abbassarli. Dunque, in un momento come questo, è più che consigliato praticarla perché i benefici sono evidenti”. 

Il centro Avatar Yoga Arezzo è uno vero e proprio Lab, uno spazio nel quale vengono create esperienze dedicate alla promozione e alla condivisione del benessere psico-fisico della persona. Sessioni di yoga, workshop, eventi, corsi di formazione dedicati a tutti coloro che desiderano incontrare il mondo dello yoga e di tutte le discipline olistiche affini.  Più professionisti si uniscono in questo spazio per garantire un’offerta ricca e variegata. Oltre a Lara, fanno parte della famiglia Avatar, Thomas Baldi, fondatore del centro, conduce sessioni di yoga quali: Ashtanga Yoga, Yoga Posturale con Attrezzi, Vinyasa Yoga Flow; Valentina Nespoli, cofondatrice di Avatar Lab, laureata in scienze motorie insegnante di varie discipline olistiche tra cui Pilates Posturale, Yoga, Power Yoga, Vinyasa e Ashtanga; Lavinia Trojanis, insegnante yoga, conduce sessioni quali: Yoga del Risveglio, Hatha Yoga, Yoga in Gravidanza e Post Parto; Valentina Baglioni, ostetrica, conduce corsi dedicati al benessere della donna e della coppia in gravidanza.

L'intervista integrale a Lara Vannini

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