M-Arte: il laboratorio del legno nato e cresciuto durante la pandemia

La storia è quella di David Marangon, 39enne aretino, che ha scelto di abbandonare il lavoro in fabbrica per aprire una piccola impresa tutta sua

Per dare forma, corpo e sostanza ad un sogno non serve attendere di sentirsi al posto giusto nel momento giusto. No, a volte le opportunità che capitano sono quelle che ciascuno si costruisce da solo con sacrificio, impegno e una buona dose di incoscienza.

La nuova era lavorativa di David Marangon è, in parte, iniziata così. Lui, 39enne, padre di due figli e prossimo al matrimonio, dopo decenni passati in fabbrica ha scelto di cambiare passo e dare una svolta significativa al suo futuro. Una serie fortuita di coincidenze, un desiderio viscerale e la voglia di migliorare vita lo hanno spinto a scegliere di lasciare il lavoro dipendente ed aprire il proprio laboratorio. Così è nata M-Arte, minuscola realtà dove David crea mobili, oggetti e strutture in legno in maniera completamente artigianale. Una sorta di atelier dove ogni pezzo non solo è unico ma appositamente ideato per il committente. Un salto nel vuoto reso ancora più vertiginoso dalle incognite dettate dall’emergenza Covid che, ovviamente, ha imposto a tutti radicali cambiamenti nel proprio stile di vita. Ma nonostante ciò, come detto, qualche volta la fortuna aiuta gli audaci.

"Ho aperto il laboratorio - racconta - lo scorso giugno. In piena pandemia. È sempre stato il mio sogno e, visto che molti apprezzavano le mie capacità, ho deciso di mettermi in proprio. A volte credo di aver scelto questo lavoro perché, in qualche modo, era destino. Certo, l’impatto di passare da operaio a imprenditore è stato durissimo, ci vuole molta pazienza per vedere i primi risultati, ed è facile scoraggiarsi. La svolta lavorativa è arrivata con il mio nuovo socio, con la sua esperienza il laboratorio è decollato. Lui realizza per me i progetti, i rendering e mi aiuta nell’abbinamento dei colori. Un lavoro più riflessivo il suo, io invece sono il braccio operativo”.

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