Quella mini Silicon Valley nata durante la quarantena Covid. La storia di Esimple e Livemote

Marcello Comanducci è tra i soci fondatori delle due realtà che recentemente sono entrate a far parte del gruppo New Changer

Dopo anni di duro lavoro il giro di boa, come si suol dire, è arrivato in uno dei momenti più critici della storia contemporanea. E’ stato durante la quarantena dettata dall’emergenza Covid-19 che, Esimple e Livemote hanno fatto il grande balzo entrando a far parte del gruppo New Changer, leader nei servizi di ingegneria per il mondo delle utilities e delle telecomunicazioni. “Per la verità - spiega Marcello Comanducci, tra i soci fondatori - i miei colleghi avevano condotto trattative già dallo scorso dicembre però, è vero, che l'ufficializzazione è arriva poche settimane fa”

E così le due realtà, nate dalla volontà di 4 imprenditori aretini, sono state catapultate in un contesto fatto di cambiamenti, flessibilità e grandi sfide per il futuro prossimo. “Se guardo indietro di 20 anni - spiega ancora Comanducci - vedo come il nostro percorso non sia sempre stato facile. Abbiamo vinto molti premi e ci siamo distinti a tal punto che nel 2013, da un piccolo laboratorio, abbiamo aperto un’azienda a San Francisco. Abbiamo girato il mondo, raccolto molti consenti e attirato l’attenzione su di noi ma, quel salto di qualità che tanto cercavamo e che sembrava essere sempre dietro l’angolo, per un motivo o per un altro, sfuggiva. Questa volta invece, siamo certi che la storia non si ripeterà. La nuova era che si è da poco aperta, ci permetterà di portare avanti dei progetti che abbiamo accantonato. Vedo ancora la stessa voglia e lo stesso entusiasmo che mi ha spinto a lanciarmi in questo progetto. È straordinario svegliarsi al mattino ed essere felici di andare al lavoro perché, non solo si ha la fortuna di fare quello che si ama, ma di condividerlo con persone con le quali si ha una grande intesa”.

Un percorso lungo quello che ha scandito la vita delle due imprese e che è stato scosso profondamente dall’emergenza sanitaria. “Nonostante l’avvento del Covid - spiega Comanducci - l’azienda che ci ha acquisito è andata avanti con la trattativa riconoscendo il valore di entrambe le nostre imprese e, dico io, dimostrandosi lungimirante vista la grande importanza del settore in cui operano. Le aziende innovative possono dare quella marcia in più all’intera economia perché tutti si sono resi conto come la tecnologia può essere di supporto alla vita quotidiana. Oggi abbiamo creato un polo innovativo, una mini Silicon Valley, che ci consente di presentarci non più come singoli imprenditori ma come team e questo, sicuramente, ci dà più forza”.

Smantellata la sede storica di Esimple, da via Isonzo l’intera squadra si è spostata alla Carbonaia dove trova sede il gruppo New Changer. “Abbiamo unito le forze non solo professionalmente ma anche fisicamente - spiega ancora - Molti di noi al momento continuano a lavorare da casa per mantenere distanze e rispettare le direttive anti contagio. Ma è indubbio che lo smart working sta togliendo un po’ di umanità perché si perde il contatto. Nei prossimi mesi torneremo a lavorare insieme perché, come detto, avendo grande sintonia è bello stare di nuovo tutti sotto allo stesso tetto”. 

L'intervista completa a Marcello Comanducci

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