Domenica, 20 Giugno 2021
Economia

"Ecco la prima fiera internazionale al mondo in presenza post Covid". La organizza un aretino

E' incentrata sul vino e chiama "Wine Buyers Summit": è in programma dal 7 al 9 giugno nella Repubblica di San Marino. Il promotore è Daniele Sandroni: "Ci saranno 100 cantine italiane e compratori da 15 paesi stranieri. Fatti salvi rari eventi a carattere nazionale, il nostro è il primo faccia a faccia"

Daniele Sandroni

E' annunciata dai promotori come il primo evento fieristico in presenza al mondo, a carattere internazionale, dallo scoppio della pandemia Covid. Il tema è quello del vino, si svolgerà a inizio giugno e l'organizzazione è della Sandroni International, specializzata in eventi, dell'aretino Daniele Sandroni.

Non sarà in Italia, vista l'impossibilità di tenere un appuntamento del genere sul suolo nazionale almeno per qualche altra settimana. Fiere ed esposizioni, infatti, possono ripartire dal 15 giugno, mentre dal 1° luglio sarà il turno di convegni e congressi. Così la manifestazione si svolgerà della Repubblica di San Marino, al centro congressi Kursaal. Il titolo è "Wine Buyers Summit", una prima edizione che dovrebbe diventare appuntamento annuale, e vedrà circa 100 cantine italiane protagoniste, che potranno presentare i propri prodotti a compratori stranieri, provenienti da 15 paesi diversi. 

"Sarà un evento patrocinato dallo Stato di San Marino. E' il primo internazionale in presenza, c'è stato qualcosa a carattere nazionale, come ad esempio a Dubai o in Cina, ma fisicamente limitato ai connazionali, per lo più, con collegamenti online dall'estero - spiega Sandroni -. Il nostro evento vedrà invece il coinvolgimento di buyer che arriveranno da Stati Uniti, Brasile, Svezia, Olanda, Bulgaria, Cina, Germania, Canada, Danimarca, Giappone, Francia, Svizzera, Russia, Ucraina, Emirati Arabi. Ognuno di loro dovrà presentare il certificato di avvenuta vaccinazione o un tampone negativo fatto almeno 48 ore prima della partenza oppure un certificato di avvenuta guarigione dalla malattia. Saranno tutti alloggiati, assieme agli espositori, in due alberghi, che abbiamo scelto in base a condizioni di sicurezza anti Covid ben precise".

Non solo, la struttura che ospiterà la manifestazione sarà al chiuso, ma ci sarà il massimo scrupolo sul fronte delle norme anti contagio: "Distanziamento di almeno 1,8 metri, mascherine, guanti, materiale usa e getta. A fine giornata - conclude Sandroni - una ditta incaricata sanificherà i locali. Gli espositori, 98 in tutto, saranno scaglionati nei tre giorni: il primo 32, nelle altre due giornate saranno 33".

Ci saranno anche 22 produttori toscani, con una buona rappresentanza della provincia di Arezzo. Ecco l'elenco: Podere Casanova, Agricola Fabbriche Palma, Feudi Ghibellini, Inserrata, Fabrizio Dionisio,Tenuta Montauto, Cantina Il Palazzo, Villa Barbialla, Villa Sant' Anna, Terenzuola, Cantina di Presciano, I Tirreni, Casale Daviddi, Lecci e Brocchi, Fattoria Casabianca, cantina Fregnan, Coli, Nardi viticoltori, Tenuta Santa Maria in coeli aula, Le Miccine, Campo alla Sughera, Erik Banti.

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