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Fabrizio Fontana, alias Capitan Ventosa

Fabrizio Fontana, alias Capitan Ventosa

Striscia la Notizia torna in provincia di Arezzo con Capitan Ventosa

Blitz dell'inviato del tg satirico a Laterina per parlare del rifacimento del Ponte Catolfi, i cui lavori procedono a rilento. L'opposizione in Comune ringrazia Enzo Ghinazzi per l'interessamento. La replica del sindaco Simona Neri

“Striscia la Notizia”, tg satirico ideato da Antonio Ricci, è tornato in provincia di Arezzo. Lo ha fatto col suo inviato Fabrizio Fontana, nelle vesti di Capitan Ventosa, recandosi nel comune di Laterina Pergine per via del ponte Catolfi, che collega la Setteponti alla Regionale 69. In particolare, l'inviato ha ascoltato l'opposizione di Futuro Comune - da tempo sul piede di guerra - sui ritardi nella ricostruzione del ponte e i disagi ad essi connessi.

Il coinvolgimento di Enzo Ghinazzi

Stefano Bellezza, consigliere di opposizione, spiega anche dell'interesse di Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, nella vicenda. "Vorrei ringraziare Enzo Ghinazzi - scrive Bellezza - per aver chiamato ed ideato l'intervento di Striscia La Notizia e Capitan Ventosa, la situazione ed i disagi della mancata ricostruzione del Ponte Catolfi sono veramente insostenibili per i cittadini. Un grazie ad Enzo per il grande servizio fatto per i nostri paesi che spero serva a rilanciare la costruzione di questa indispensabile opera".

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La risposta del sindaco Neri

IIl sindaco di Laterina Pergine Simona Neri risponde così: "Sabato pomeriggio sono stata contattata da un signore di Striscia la Notizia, che mi avvisava che la domenica mattina sarebbero venuti a fare un servizio al Ponte e ho subito dato la mia disponibilità a riceverli in Comune, sperando di avere la possibilità di rispondere e replicare, spiegando organicamente tutti i problemi tecnici che hanno rallentato i lavori al Ponte. Per l'occasione ho pure preparato una memoria che ripercorre e cita gli atti di gara, le decisioni del Direttore Lavori, la descrizione delle varianti in corso d'opera e gli ho consegnato la stampa", dice Neri. Che aggiunge: "Ho avuto pochissimi secondi per parlare del Ponte, come se la costruzione di un'opera pubblica di 1,5 milioni di euro, iniziata in piena pandemia, si potesse riassumere in 10 secondi".

I tempi per la fine dei lavori

Sui tempi, Simona Neri, dice: "Ci siamo presi la responsabilità di far partire il cantiere per la messa in sicurezza di un Ponte pericoloso ed i lavori, sotto la responsabilità del Direttore Lavori (lo Studio Titton) ed il Coordinatore per la Sicurezza (Ing. Maurizio Sacchetti) verranno terminati. L'amministrazione vigilerà come sempre affinché tutto proceda nel rispetto dei ruoli e della legge. Tutti i disagi sono comprensibili, soprattutto quelli di chi usava il Ponte sistematicamente, ogni giorno. A maggior ragione saranno proprio questi cittadini che avranno, quantomeno per i prossimi 50 anni, il beneficio di percorrere un'opera strutturale in totale sicurezza senza più semafori e pericoli di sorta. Recentemente, è stata accettata la richiesta di proroga della fine dei lavori fino a luglio inviata dalla ditta: per chi volesse approfondire la questione di questa proroga di seguito allego il link per scaricare in pdf la determina che riporta tutte le considerazioni della Direzione Lavori.

Consiglio di approfondire soprattutto la parte che spiega che cosa potrebbe comportare la mancata concessione della proroga richiesta dalla ditta: risoluzione del contratto, contenzioso. Considerando che questa è la tredicesima ditta in graduatoria, se questa ditta se ne andasse, sarebbe quasi impossibile che quelle successive accettassero di finire il Ponte, essendo parte del lavori già stata realizzata. Da qui, ne discerebbe, in caso di risoluzione dell'appalto, la necessità di rifare un nuovo progetto, una nuova gara di appalto, e l'inizio del lavori sarebbe calendarizzata a fine dell'anno 2021, come dice la determina (e non la fine lavori a luglio, come in caso di concessione della proroga).

Allora, cosa è meglio? Che i lavori del Ponte finiscano a luglio 2021, o, se va tutto bene, che ri-inizino a fine 2021 e, se va tutto bene (cioè niente ricorsi sulla nuova gara, niente rinunce di ditte concorrenti, niente false autocertificazioni dei concorrenti) finiscano a luglio 2022? Queste, anche se fa finta di non saperle, sono tutte cose di cui è benissimo a conoscenza anche l'opposizione che ha recentemente partecipato alla videoconferenza con Direttore dei lavori, Coordinatore, Rup e l'avvocato incaricato di supportare i nostri uffici in questa complicata vicenda".

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