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Segnalazioni

"Il parco del Tortaia ha bisogno di cura e decoro"

La segnalazione di Demos, l'osservatorio dei cattolici democratici

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di Giuseppe Giorgi di Demos che torna a parlare del parco del quartiere di Tortaia.

"Il viaggio di Demos continua attraverso i quartieri di Arezzo, è la volta del parco del Tortaia, altre volte oggetto della nostra attenzione per singole osservazioni. La passeggiata dei componenti del direttivo ha monitorato le condizioni di uno dei parchi più grandi di Arezzo. Uno dei polmoni verdi della città, cresciuto nel tempo, oggi bello, però da curare con attenzione. La osservazione generale di Demos vuole essere il segno di un confronto, l’opinione di un Difensore municipale che dalla società civile partecipe della vita comunitaria segnala alle amministrazioni dove si può migliorare il decoro e la vivibilità della città.

Il parco Tortaia ha bisogno di una decisa manutenzione per renderlo ancora più bello e fruibile! Lo stato della viabilità interna all’area verde è fatiscente, i viali sono ridotti a malpartito, hanno perso l’originale scorrevolezza, poco praticabile dai pedoni, pericoloso per i ciclisti che si avventurano lungo i tracciati ormai ridotti a piste sconnesse. La bellezza del parco richiede una manutenzione dei suoi percorsi semmai corredata dal ripristino di percorsi ginnici e giochi per i bambini. Il parco è bello anche per una perfetta rasatura dell’erba effettuata dalla ditta responsabile che merita encomio pubblico ma il vigore dell’alberatura merita più attenzioni, potature mirate, c’è bisogno di un piano organico di contenimento arboreo che altrimenti vedrà il parco somigliare più a una giungla urbana che a uno dei parchi più belli della città della Chimera.

E i giochi del parco per bambini da settimane scomparsi dal parco? Vanno rimessi e abbelliti, più giochi per i bambini del Tortaia.

Segnaliamo l’importanza di una cura più efficace delle aree vicine al parco da parte dell’amministrazione ma anche degli stessi cittadini, c’è una questione di educazione civile che deve chiamare gli abitanti a una vigilanza maggiore e a pratiche più virtuose: le rive riarse del Vingone, uno dei “fiumi” che attraversano Arezzo e in questo caso il Villaggio Dante, il Tortaia, la Meridiana, vedono materassi abbandonati, rifiuti solidi, cartacce e il Vingone non può essere una cloaca a cielo aperto o testimone aggressivo della maleducazione umana.

Nelle zone limitrofe al Parco lo stato delle case popolari del Tortaia merita una cura immediata tra intonaci cadenti e fabbricati da restaurare, in alcuni appartamenti sono già iniziati lavori di restauro e queto è meritorio ma anche qui i vialetti sono impraticabili, le grandi lastre che talvolta li compongono sono sconnesse e i rifiuti (vedi carte e mascherine gettate) diventano padroni tra i caseggiati.

Anche nelle vie che afferiscono a via Alfieri, la lunga strada che costeggia il parco Tortaia, vedi ad esempio via Giuseppe Ungaretti, lo stato dei marciapiedi e dell’asfalto merita un attento piano di manutenzione non fatto di toppe ma di professionale completezza, crepe e buche vanno sistemate in modo organico.

Demos continuerà il suo viaggio attraverso il Tortaia, stimolerà l’amministrazione, inciterà concittadine e concittadini a un soprassalto di cittadinanza attiva, partecipazione comunitaria, in breve amore per Arezzo.

Il parco Tortaia curato e sempre più bello."

Vialetti Parco Tortaia-2

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