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Mercoledì, 22 Maggio 2024
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Altro ciak ad Arezzo: arrivano Gianni Amelio e Alessandro Borghi. Partono le riprese

In concomitanza con la presenza della troupe di Noah Baumbach per la realizzazione del film con George Clooney e Adam Sandler, arriva un altro cast stellare che ad Arezzo rimarrà tre giorni

Nel cast c'è pure Alessandro Borghi. L'interprete romano, reduce dal travolgente successo della serie Netflix "Supersex" ispirata alla vita di Rocco Siffredi, è tra i protagonisti di "Campo di battaglia", pellicola firmata di Gianni Amelio e prodotta dalla Kavac Film con Rai Cinema che, salvo imprevisti, debutterà sul piccolo schermo il prossimo autunno.

Arriva un'altra grande produzione cinematografica ad Arezzo che, come già avvenuto in passato, per qualche giorno si trasforma in un grande set a cielo aperto. Questa volta però la location sarà in periferia. Più precisamente, dal 16 al 19 maggio, in zona Pescaiola la troupe cinematografica allestirà il set per girare delle scene all'interno della stazione ferroviaria della linea Sinalunga-Arezzo. Sempre negli stessi giorni, il 17 maggio per la precisione, sarà la troupe del regista Noah Baumbach a occupare il teatro Petrarca dove verranno realizzate alcune scene dell'atteso film con George Clooney e Adam Sandler.

Tornando alla pellicola di Amelio, a quanto pare, nei giorni sopra indicati in città dovrebbero convergere oltre 100 tra tecnici, staff e attori. Per la realizzazione delle riprese il Comune di Arezzo ha concesso il patrocinio mentre la fondazione Intour ha prestato il proprio supporto logistico alla produzione così come ha fatto anche Lfi che, in qualità di proprietaria dell'immobile, ha supervisionato i vari sopralluoghi effettuati.

Nei mesi passati, la produzione aveva fatto tappa a Udine dove la presenza del cast era stata accolta con grande calore. Il cast è composto da Alessandro Borghi, già vincitore del David di Donatello come miglior attore protagonista in “Sulla mia pelle” (2018) e uno dei principali interpreti di “Suburra” (2015), Gabriel Montesi, candidato ai Nastri d’Argento nel film di Bellocchio “Esterno Notte” (2022), e Federica Rosellini, premio Nuovo Imaie Talent alla 74ª Mostra del Cinema di Venezia per la sua performance in “Dove cadono le ombre” (2017) di Valentina Pedicini.

La trama

In un'epoca segnata dal furore della Prima guerra mondiale il regista ci conduce attraverso un intenso "Campo di Battaglia", dove l'onore e la moralità si scontrano all’interno di una clinica di una grande città del nord Italia. Il dottor Stefano Zorzi, interpretato da Borghi, trascorre le sue giornate nella “clinica delle esenzioni”, affrontando non solo le ferite fisiche dei soldati provenienti dal fronte, ma anche un intricato labirinto di menzogne che mina l'integrità del suo operato. Questa battaglia quotidiana lo trasforma da medico compassionevole a ispettore risoluto, pronto a portare davanti al Tribunale militare coloro che vogliono sfuggire al fronte. A creare ulteriori turbamenti nell'animo di Stefano è il suo vecchio amico, il dottor Giulio Farradi, interpretato da Montesi. Profondamente contrario alla guerra, Giulio ha un approccio singolare: invece di guarire, fa ammalare i soldati o li aiuta ad autolesionarsi, per salvarli da un destino oscuro. L'amicizia tra Stefano e Giulio si trasforma in una competizione silenziosa che va oltre la sfera professionale, estendendosi anche alle intricate relazioni sentimentali con la coraggiosa infermiera Anna (Federica Rosellini). Tuttavia, quando nel 1918 la grande epidemia di febbre spagnola si abbatte sulla città, le linee tra amore, politica e scienza si mescolano pericolosamente. In questo contesto, i due medici sono costretti a confrontarsi con le conseguenze devastanti della malattia, mettendo alla prova le proprie convinzioni e rivelando la fragile natura dell'umanità in tempi di crisi.

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