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La fabbrica che divenne museo delle meraviglie. Tra modellini e creazioni, ecco i tesori della ex Inthema

Un museo dedicato all'hobbistica e al collezionismo quello aperto dal 2021 a Subbiano. Domenica 3 dicembre inaugurazione di un nuovo allestimento

Una volta all'interno di quei mille e cinquecento metri quadrati sorgeva una delle aziende di confezioni più fiorenti della provincia di Arezzo. Oggi, quello che fu lo stabilimento di Inthema, è diventato un luogo dove a farla da padrona sono l'ingegno umano, la creatività e quel desiderio di preservare pagine di memoria storica.

Ha aperto le porte nel 2021 quello che, a pieno titolo, è possibile definire un vero e proprio museo dell'hobbistica e del modellismo. Qui, tra le sconfinate sale dell'ex sito industriale di via Signorini a Subbiano, si possono ammirare riproduzioni in cartongesso di piazza Grande e del castello subbianese, modellini di Harley Davidson, Ferrari, Lego vintage, riproduzioni funzionanti delle macchine di Leonardo Da Vinci, cimeli del secondo conflitto mondiale, proiettori cinematografici, macchine fotografiche d'epoca e, addirittura, una riproduzione a grandezza naturale di parte di una casa contadina.

Un luogo delle meraviglie dove a essere messi in mostra sono pezzi unici che raccontano non solo le passioni dei singoli espositori e creatori ma anche la storia del territorio. "E pensare - spiega Massimo Cocchetti, fondatore dello spazio - che tutto questo è nato da un'idea che ho condiviso con un amico. Avevo in casa 450 modellini delle Ferrari. Dal 1984 fino a oggi. Parlandone con lui ci siamo detti che sarebbe stato bello metterli in mostra e così ci siamo adoperati per trovare il posto giusto. Ci siamo rivolti a Marino fa Mercato che ha messo a disposizione questo sito a patto che ci occupassimo di tenerlo in ordine. Non ci abbiamo pensato due volte. In poco tempo lo abbiamo riempito e nel 2021 lo abbiamo aperto al pubblico".

Hobbysti, collezioni e modellini: ecco il maxi museo di Subbiano

Attualmente all'interno del museo si trovano collezioni e opere originali di circa 10 espositori. A prendersi cura della struttura, oltre a Massimo, ci sono anche altri membri della Pro Loco di Subbiano come Giovanni Giannotti, maestro del cartongesso e disegnatore di talento, e l'artista del legno nonché collezionista di macchine fotografiche Mirto Daveri. "Per tutta la vita ho insegnato applicazioni tecniche alle scuole medie - racconta Mirto - parallelamente ho coltivato le mie passioni. Nel 1998 ho realizzato una macchina fotografica che è stata premiata come progetto di valore da una rivista del settore. Tra i tanti interessi c'è poi anche quello per l'intaglio del legno. Dai giocattoli agli elementi di arredo fino ad arrivare alle riproduzioni in scala delle macchine di Leonardo Da Vinci. Ho creato di tutto e molte delle mie opere le ho messe qui in modo da condividerle con gli altri".

E poi si arriva nelle sale di un mini museo del cinema allestito grazie al contributo di Giancarlo "Baffino" Del Pasqua. Ex gestore del cinema di Subbiano, ha messo a disposizione parte della sua collezione di proiettori provenienti da luoghi mitici come i cinema Corso, Trionfo e Politeama. Luoghi di un'Arezzo che non esiste più ma che, nonostante il tempo, rimangono angoli simbolo della città e della provincia

Continuando il tour si giunge nello spazio dedicato alla Resistenza e alla memoria del secondo conflitto mondiale. Qui, grazie al contributo di più espositori, viene raccontata la storia contemporanea attraverso divise, fotografie, articoli di giornale e cimeli recuperati dalle campagne della provincia.

"Raccontare a parole questo spazio - prosegue Massimo - è molto difficile. Per questo invitiamo tutti a venire a trovarci. Ci rivolgiamo soprattutto alle scuole che magari possono trovare qui degli spunti interessanti. Noi siamo aperti ogni sabato e domenica e, all'occorrenza, possiamo anche organizzare delle visite apposite. Nel frattempo, domenica 3 dicembre dalle 16.30 in poi invitiamo chiunque abbia voglia di vedere questo luogo all'inaugurazione dell'ultimo pezzo della nostra collezione: la casa contadina. Ci troveremo per una merenda cena e per un tour del nostro museo all'interno del quale, in occasione delle festività natalizie, abbiamo aperto una sezione dedicata ai presepi".

Info e contatti: Massimo 3408010643 Mirko 3336020896 Giovanni 3487722674.

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