menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Gilet arancioni in piazza, Vasco Rossi rilancia il post di Scanzi: "La farsa ha preso il posto della realtà"

Infuria la polemica social sulle iniziative dei Gilet arancioni guidate dall'ex generale Antonio Pappalardo. Contro le manifestazioni, con molti partecipanti senza mascherina, si è scagliato anche Vasco Rossi e per farlo ha usato le parole di Andrea Scanzi

Infuria la polemica social sulle iniziative dei Gilet arancioni, tra cui quella principale in piazza a Milano, guidate dall'ex generale dei Carabinieri Antonio Pappalardo. Contro le manifestazioni, con molti partecipanti senza mascherina, si è scagliato anche Vasco Rossi e per farlo ha usato le parole di Andrea Scanzi, ripostando su Instagram un intervento del giornalista aretino.

Lo show senza mascherine a Milano

Gilet arancione d'ordinanza e bandiere tricolori - ma con la mascherina abbassata o in molti casi assente - il movimento dei Gilet arancioni è sceso in piazza - questo è il racconto di Today della manifestazione milanese di due giorni fa - per manifestare in piazza del Duomo. Capitanati dal leader Antonio Pappalardo, al grido di 'libertà' e 'dignità', i manifestanti sono tornati ad avanzare le loro richieste: la fine del governo Conte e l'avvio di un nuovo governo nazionale, l'elezione di un'assemblea costituente per approvare una nuova legge elettorale e la coniazione della lira italica. Decine di persone, in mattinata, si sono assembrate per l'arringa dell'ex generale di brigata dei Carabinieri Pappalardo, ex deputato. Molti partecipanti alla manifestazione, come è possibile vedere dalle immagini postate sui social, non avevano indosso le mascherine e non rispettavano in alcun modo l'obbligo di distanziamento sociale. Il virus viene rappresentato come un "disegno politico" fatto per "venderci alla Cina". Il programma, reperibile in rete - populista, complottista, in molti punti sgrammaticato e con inserti di propaganda di estrema destra - è folle: ritorno "alla lira italica", "libertà di medicina alternativa", sfumature no vax e accuse al governo Conte, reo di aver "tolto la libertà ai cittadini". Dulcis in fundo, si propone un contributo in lire per il "capofamiglia" e rifondare la nazione "sui valori cristiani".

I post social

Tra i post social che hanno stigmatizzato l'evento anche quello di Andrea Scanzi, che è stato ricondiviso dal rocker di Zocca.

"Il problema non è solo che migliaia di persone abbiano manifestato fregandosene del distanziamento sociale, e dunque sputando in faccia alla loro (e sticazzi) e alla nostra salute, ma che migliaia di persone - a Milano e non solo a Milano - siano scese in piazza per seguire un personaggio caricaturale e marginale, da anni zimbello del web e della “politica”, convinto che il covid si curi con lo yoga e che il futuro sia il ritorno alla lira italica (io preferirei i sesterzi: li trovo più moderni). Se ci avessero detto che questo ospite minore della Zanzara avrebbe portato le masse in piazza, per giunta in tempo di pandemia, ci saremmo messi a ridere. E invece non c’è nulla da ridere, perché in questo paese la farsa ha preso ormai il posto della realtà. L’ignoranza regna, la rabbia a caso domina. E il buon senso è più fuori moda del mangianastri. Siamo messi male. Ma parecchio".

La polemica è continuata, con Pappalardo che ha risposto a suo modo.

Immagine in copertina tratta dal post facebook di Andrea Scanzi

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Cronaca

Coronavirus, altri 76 contagi nell'Aretino e 29 persone guarite

social

'Che sarà', il brano ispirato a Cortona che arrivò secondo a Sanremo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Gossip Style

    Le borse più belle del 2021

  • Cucina

    La ricetta dei waffles

  • Psicodialogando

    I 4 motivi che spingono una donna verso l'uomo di potere

Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento