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Alla scuola Aliotti un progetto di cooperazione internazionale

Il progetto si incentra sull’arte e la comunicazione tra i partecipanti avverrà in inglese. 

Negli scorsi anni alcuni insegnanti portoghesi e cechi erano venuti ad Arezzo per osservare le lezioni della scuola aretina, con particolare interesse per le ore di CLIL, che prevedono l’insegnamento delle scienze sia in italiano che in inglese ai bambini della primaria.

Il programma di inglese della scuola Aliotti è ormai ben rodato e conosciuto in città e fuori. Si parte con la lingua sin dalla scuola dell’infanzia e si arriva alla materia in doppia lingua e alla preparazione per gli esami di Cambridge effettuata nel pomeriggio.

Quest’anno una bella novità: durante l’estate è stata confermata l’assegnazione dei fondi Erasmus + per un progetto che prevede lo scambio tra scuole primarie di 4 Paesi europei: Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia e appunto la scuola aretina.

Il progetto si incentra sull’arte e la comunicazione tra i partecipanti avverrà in inglese. 

Durante il primo anno, i bambini saranno impegnati nella riproduzione di opere pittoriche di dieci artisti internazionali: dovranno approfondire la conoscenza storica del pittore scelto, informazioni geografiche riguardo al Paese di origine o di attività dell’artista. Al termine dell’anno di studio e lavoro, verrà organizzata una vera esposizione in città, con l’intento di sviluppare e stringere una relazione fruttuosa tra la scuola e il territorio. I bambini si confronteranno anche con gli alunni delle altre scuole europee aderenti al progetto, ovviamente in inglese, per collaborare nello studio degli artisti.

Il secondo anno l’oggetto di lavoro saranno pittori esclusivamente italiani, e le cinque migliori opere saranno esposte in una nuova mostra, questa volta in un Paese europeo. Durante i due anni, lo scambio internazionale sarà costante: alcuni bambini dell’Aliotti visiteranno con gli insegnanti le scuole estere con cui collaborano e alunni stranieri verranno in Italia a visitarli.

Il primo scambio, riservato agli insegnanti per il coordinamento del progetto, è già stato effettuato in Slovacchia: le insegnanti della Aliotti Heather Dahlstrom e Pavlina Checcacci, coordinatrice del progetto, hanno condiviso una settimana intensa con i colleghi delle altre scuole.

Hanno lavorato in particolare sulla struttura del progetto, sulla scelta e la creazione dei materiali per l’insegnamento e sull’organizzazione degli scambi che avranno luogo nei prossimi 2 anni.

Nelle prossime settimane Arezzo riceverà alcuni insegnanti e, nei prossimi mesi ed anni, anche alcuni bambini saranno protagonisti degli scambi internazionali.

Imparare le lingue sin da un’età molto giovane è sempre più importante e concentrarsi su una materia studiata in inglese aiuta a contestualizzare la comunicazione e ad acquisire spigliatezza nell’uso della lingua aumentando il vocabolario. Questa è la linea didattica della scuola Aliotti, che prepara i bambini per la complessità del futuro proiettandoli nel mondo.

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