Salute

Biscotto nelle vie aeree, salvo bimbo. Il decalogo anti soffocamento

Ogni anno in Italia muoiono 50 bambini per soffocamento a causa dell'ostruzione delle vie aeree per la presenza di cibo od oggetti inalati. Ecco come salvargli la vita.

Cinquanta bimbi all'anno, in Italia perdono la vita soffocati da cibo o da oggetti inalati per gioco. Una casistica in aumento, che vede migliaia di piccoli, ogni anni finire in ospedale o subire manovre mediche invasive (ad esempio la broncoscopia) per scongiurare il peggio. L'ultimi caso ad Arezzo si è verificato nel gennaio 2019, quando su un bimbo di sedici mesi con una sospetta polmonite, è stato invece trovato un pezzo di biscotto che ostruiva le viee aeree.

Al bimbo fu inizialmente diagnosticata una polmonite: aveva febbre e crisi respiratorie. Da Arezzo dopo alcuni giorni è stato trasferito all'ospedale Meyer. E solo lì la scoperta: il piccoloa veva un pezzo di biscotto che ostruiva i bronchi. E' stato salvato con una broncoscopia e a inizio febbraio è tornato a casa. 

Ma cosa fare in casi di inalazione di cibo o oggetti? Ecco un decalogo

I cibi o gli oggetti potenzialmente pericolosi

Innanzitutto va fatta attenzione ai giocattoli. Quelli non adatti ai bambini con menio di 36 mesi sono rischiosi nelle mani dei più piccoli. A quell'età i giocattoli devono avere un diametro superiore a 31,7 millimetri. Attenzione quindi quando i più piccoli utilizzano i giocattoli dei fratellini più grandi che potrebbero essere di dimensioni inferiori. 

Per quanto riguardano i cibi - stando alle "Linee di indirizzo per la prevenzione del soffocamento da cibo in età pediatrica" - è necessario fare attenzione "sia gli alimenti piccoli (ad esempio noccioline e semi) che quelli troppo grandi (grossi pezzi di frutta e verdura cruda)  perché i primi rischiano di finire nelle vie respiratorie prima che il bambino riesca a morderli, mentre i secondi sono difficili da gestire durante la masticazione". Quanto alla forma, "quella tonda (ad esempio ciliegie e uva) e quella cilindrica (würstel e carote)" sono le più insidiose perché i cibi con questa foggia, "se aspirati, possono bloccarsi nell'ipofaringe ostruendo completamente il passaggio dell'aria". Relativamente alle consistenze, infine, le più a rischio "con differenti meccanismi" sono "quella dura, quella appiccicosa (ad esempio il burro d'arachidi), quella fibrosa (sedano) e quella comprimibile (würstel e marshmallow)".

La manovra salvavita

I pediatri ricordano l'importanza di conoscere le manovre salvavita, troppo spesso sconosciute. E' infatti proprio il primo intervento a "fermare il tempo" e riuscire a bloccare il danno cerebrale della vittima. Ecco un video con la manovra di Heimlich:

In caso di neonati:

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