menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Veneri (FdI): "La Regione Toscana faccia propria la proposta di legge sulla web tax del Piemonte"

Il Consigliere è il primo firmatario di una mozione con la quale chiede che la Regione Toscana faccia propria la proposta di legge sulla web tax del Piemonte e che "il ricavato venga messo a disposizione delle aziende colpite dalla pandemia"

Il gruppo regionale di Fratelli d’Italia ha presentato una mozione, di cui il Consigliere Gabriele Veneri è il primo firmatario, con la quale chiede che la Regione Toscana faccia propria la proposta di legge sulla web tax del Piemonte e che "il ricavato venga messo a disposizione delle aziende colpite dalla pandemia. Devono essere rispettati i principi della libera concorrenza e di una equa tassazione!"

"La Toscana, inoltre, si coordini con le altre regioni per presentare al Governo una proposta collegiale in merito alla digital tax" sostiene il consigliere.

"L’emergenza Covid, con la Toscana in zona rossa dal 15 novembre, sta comportando un gravissimo danno economico per le aziende di molti settori. Negozi e imprese scontano un fatturato, nella migliore delle ipotesi, dimezzato se non addirittura azzerato. Per contro, invece, da marzo ad oggi le big tech come Amazon, Google, Apple, Microsoft, Facebook, aziende dominanti nel settore della tecnologia dell’informazione, hanno visto un aumento straordinario del loro volume di affari, che inevitabilmente ha posto il problema della concorrenza e della tassazione -ricorda il Consigliere Gabriele Veneri, primo firmatario della mozione del gruppo regionale di Fratelli d’Italia- L’unione Europea sta discutendo in merito al modello di mercato creatosi nel settore digitale e riflettendo sui temi della concorrenza e della tassazione delle big tech, con l’obiettivo di revisionare anche il regolamento antitrust europeo. Purtroppo, si è giunti ancora ad un accordo internazionale, in sede Ocse, sulla digital tax perché l’ingresso nel mercato delle industrie digitali ha inevitabilmente cambiato i tradizionali parametri di tassazione, obbligando alla ricerca di un nuovo e più complicato sistema fiscale. La Regione Piemonte -fa presente Veneri- ha presentato una proposta di legge per introdurre una web tax molto più severa rispetto alla digital service tax in vigore da gennaio 2020, il cui ricavato verrebbe devoluto alle attività commerciali gravemente danneggiate dalla pandemia. Una proposta che prevede che l’aliquota fiscale per le big tech salga dal 3% sul fatturato al 15% in tempi di Covid, percentuale che può ulteriormente salire in fase di lockdown e zona rossa. L’eccezionalità della situazione rende urgente sostenere le nostre attività economiche. Chiedo, perciò, che la Regione Toscana faccia propria la proposta di legge sulla web tax della Regione Piemonte –dichiara il Consigliere Veneri- La Toscana, inoltre, si coordini con le altre regioni per presentare al Governo una proposta collegiale in merito alla digital tax. E’ fondamentale che vengano rispettati i principi della libera concorrenza e di una equa tassazione!”.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

La leggenda di Matelda, la "vedova nera" dei Conti Guidi

social

L'opera in cui c'è la città di Arezzo dietro al Cristo crocifisso. E la storia della chiesa che la ospita

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento