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Trasporto scolastico, Scapecchi risponde a Ceccarelli

La questione, secondo Scapecchi, non è quindi ancora definita e il vice presidente conclude il suo intervento sollecitando l’assessore Regionale a passare dalle parole ai fatti

“La polemica politica non risolve i problemi, tanto meno in questo periodo, ma è giusto che i cittadini siano adeguatamente informati su cosa fanno i loro amministratori. Sono quindi costretto a replicare al comunicato dell’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli”.

Esordisce così il vice presidente della Provincia di Arezzo con delega al trasporto pubblico Federico Scapecchi, in merito al progetto di riorganizzazione parziale del trasporto pubblico in Valdichiana.

“Tutto è iniziato lo scorso 18 novembre, quando si è tenuto il primo incontro presso l’Istituto Vegni delle Capezzine e dove il dirigente scolastico, insieme ai colleghi dell’IIS Signorelli di Cortona e dell’Omnicomprensivo Marcelli di Foiano, interessati a organizzare per il prossimo anno scolastico le lezioni su 5 giorni settimanali al posto dei 6 attuali, hanno chiesto alle Istituzioni di studiare la fattibilità di questa riorganizzazione dal punto di vista del trasporto pubblico, e a quella riunione Ceccarelli non c’era. Da allora mi sono fatto carico di ricordare ad ogni riunione con i tecnici questa necessità, e dopo molte richieste abbiamo ottenuto un incontro specifico, tenutosi il 18 febbraio, e a quell’incontro Ceccarelli non c’era. Eppure il 13 gennaio fui io stesso, in occasione della conferenza permanente regionale TPL, a ricordargli l’importanza di questo progetto e la necessità delle scuole di una risposta urgente.”

“A quella riunione fu definito come obiettivo” prosegue Scapecchi “quello di decidere entro il 20 marzo, mediante nuovo incontro, prima del quale il progetto di fattibilità doveva essere inviato, con congruo anticipo, per poter essere analizzato dai dirigenti scolastici: l’unico documento che la Regione ha inviato il pomeriggio prima è una tabella, totalmente incomprensibile per chi non lavora nel settore. La Provincia di Arezzo aveva allora chiesto e sollecitato che entro la data di lunedì scorso fosse fornita una versione più descrittiva del progetto, ma l’unica cosa che è arrivata è il comunicato trionfante di Ceccarelli che, come per lo sblocco dei fondi per Ponte Buriano, attribuisce a se stesso e alla Regione la paternità di risultati che, in questo caso, non sono ancora stati raggiunti.”

La questione, secondo Scapecchi, non è quindi ancora definita e il vice presidente conclude il suo intervento sollecitando l’assessore Regionale a passare dalle parole ai fatti:

“I dirigenti scolastici ancora attendono, e la Provincia di Arezzo non può fare altro che ringraziarli per la loro pazienza e invitare l’Assessore Ceccarelli, visto il suo gradito interessamento alla vicenda, affinchè oltre a inviare comunicati si adoperi per fornire risposte concrete agli Istituti della Valdichiana.”

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